Editoria

21 maggio 2013 | 9:08

Rcs: forza tempi per sconto da banche

ROMA (MF-DJ)–Sale a 600 mln il rifinanziamento del debito di Rcs collegato all’aumento di capitale, all’interno della revisione delle condizioni proposte al club di banche: al calcolo complessivo di 575 mln viene sommata la tranche (25 mln) di Mediobanca, finora esclusa. Il cfo di Rcs, Riccardo Taranto – secondo quanto risulta a Il Messaggero – ha fatto pervenire nel week end a Intesa Sanapolo, Ubi, Unicredit, Bnl-Bnp Paribas, B.P.Milano e Mediobanca, una lunga e dettagliata proposta, spedita per conoscenza al presidente, Angelo Provasoli e all’a.d., Pietro Scott Jovane. In sintesi, nella lettera alle banche, Taranto – prosegue il giornale – chiede uno sconto di 250 punti base sul costo delle tre linee del rifinanziamento: considerando anche le commissioni upfront, gli interessi annui scenderebbero da 31,5 a circa 17 milioni. Inoltre, continua il quotidiano, il top manager ha anche proposto una riduzione a 150 mln del rimborso anticipato del debito verso le banche, utilizzando la prima tranche da 400 mln dell’aumento da 600 mln sottoposto all’assemblea del 30 maggio. Nel pomeriggio, presso la sede di Rcs, e’ convocato un vertice con i rappresentanti dei sei istituti per valutare la disponibilita’ a modificare i termini.