Editoria

21 maggio 2013 | 9:12

Vodafone: -90% a/a utile netto al 31/3, pesano Italia e Spagna

MILANO (MF-DJ)–Vodafone continua ad essere penalizzata dalle scarse performance in Spagna e Italia e chiude l’esercizio al 31 marzo scorso con una crollo del 90% dell’utile netto. Il colosso britannico della telefonia mobile ha visto i profitti calare dai 6,96 miliardi di sterline di un anno fa a 673 milioni a causa dei 7,7 miliardi di svalutazioni contabilizzate per le attivita’ nei Paesi dell’Europa meridionale piu’ in difficolta’ come, appunto, Italia e Spagna. Per quanto riguarda l’altro fronte caldo rappresentato dalla disputa sul controllo di Verizon Wireless con Verizon Communications, Vodafone ha deciso di non distribuire ai soci il 45% dei 7 miliardi di dollari di dividendi da parte dell’operatore statunitense di telefonia mobile con l’obiettivo di rafforzare le attivita’ in Europa, migliorare l’offerta di prodotti e coprire i costi di acquisizione di nuove frequenze. Vodafone sta affrontando ormai da anni numerosi problemi in Europa a causa della crisi economica, della crescente concorrenza e delle continue modifiche normative ed ha quindi il disperato bisogno di un cambio di strategia per tenere il passo degli operatori via cavo e in particolare della crescente convergenza dei nuovi mezzi di comunicazione. Lo scorso mese il colosso britannico ha siglato un accordo per utilizzare la rete di Deutsche Telekom per poter offrire ai clienti pacchetti di servizi di telefonia mobile fissa e internet e banda larga. A marzo ha invece annunciato investimenti per 1 miliardo di euro in Spagna insieme a France Telecom per la costruzione di una rete a banda larga via cavo in fibra ottica avviando cosi’ il primo grande impegno finanziaria in uno dei paesi dell’Europa meridionale che sono gia’ costati svalutazioni per 16 miliardi di sterline.