Editoria

22 maggio 2013 | 14:05

Editoria/ Da domani al “Amo chi legge e gli regalo un libro”

Una iniziativa er avvicinare i più piccoli alla lettura

Milano, 22 mag. (TMNews) – Avvicinare i più piccoli al mondo dei libri. E’ questo lo scopo di “Amo chi legge…e gli regalo un libro”, una iniziativa promossa in occasione del Maggio dei Libri dall`Associazione Italiana editori in collaborazione con l`associazione Italiana biblioteche, Nati per Leggere e con l’Associazione Librai italiani. Una vera e propria festa per i bambini, che animerà  tutta l`Italia da domani, 23 maggio, al 27 maggio con oltre 356 librerie indipendenti e di catena aderenti, 135 biblioteche (di cui 78 scolastiche e 57 di pubblica lettura), oltre 60 eventi sparsi per l’Italia, più di 50 autori per bambini.

Cuore di tutto sarà  una sorta di “lista nozze” che i lettori troveranno nelle librerie di tutta Italia, da acquistare in questi giorni per rimpinguare le dotazioni scarsissime (parliamo di 0,1 libri nuovi a studente di media all`anno, secondo l`indagine AIE) di scuole e biblioteche di pubblica lettura: nei punti vendita comparirà  quindi una lista di libri “desiderati” dalle scuole per arricchire la loro offerta, a partire dall`elenco dei “100 libri per ragazzi imperdibili di oggi”, definita grazie ad un lavoro in sinergia tra AIE, AIB e Nati per Leggere. I libri che le famiglie acquisteranno in questi cinque giorni andranno a rinforzare le dotazioni di scuole, asili, ma anche del nido del carcere femminile di Rebibbia, della scuola dell`ospedale di Vicenza, della biblioteca di pediatria dell`ospedale Bufalini di Cesena e dell`Associazione Il Melograno che riunisce i Centri Informazione Maternità  e Nascita.

“Non c`è limite al bisogno di lettura dei bambini e dei ragazzi che restano i più forti lettori in Italia – ha spiegato Antonio Monaco, responsabile del Gruppo Editori per Ragazzi di AIE -.
L`intento è quindi di creare un circolo virtuoso a beneficio della promozione alla lettura. Ci sembrava necessario lavorare con le scuole ma anche con le biblioteche e le librerie, giocandoci in prima persona come editori per ragazzi”.