Protagonisti del mese

24 maggio 2013 | 8:57

La via di Sky alla cultura

Ci voleva un editore internazionale come News Corp per decidere di lanciare in Italia, il Paese con il maggior patrimonio artistico al mondo, un canale dedicato all’arte e alla cultura. Forte dell’esperienza del cugino inglese BSkyB sei mesi fa è decollato Sky Arte, che ha raggiunto il duplice obiettivo di intercettare un pubblico prezioso e trascurato e di vendere all’estero produzioni tivù dedicate al patrimonio culturale italiano. Come racconta il direttore Roberto Pisoni.

In Italia, crisi o non crisi, si discute ciclicamente dell’immenso patrimonio culturale che ci ritroviamo in eredità  dal passato e di come non sappiamo conservarlo, valorizzarlo e sfruttarlo. L’orgoglio di possedere il più ampio patrimonio culturale a livello mondiale con oltre 3.400 musei, circa 2.100 aree e parchi archeologici e 43 siti Unesco non riesce mai a tradursi in azioni concrete e strutturali da parte di chi ci governa e tanto per cambiare Eurostat ci ha nuovamente collocato all’ultimo posto in Europa per percentuale di spesa pubblica destinata alla cultura, l’1,1% a fronte di una media Ue del 2,2%.
Fortunatamente però qualche speranza c’è: crescono di quasi un punto gli occupati nel settore e, malgrado le enormi difficoltà , aumenta un po’ anche la spesa che i nostri concittadini dedicano alle attività  culturali. Tenui ma confortanti segnali che Sky Arte Hd ha deciso di intercettare e canalizzare proponendosi come punto di riferimento e divulgazione della cultura italiana dentro e fuori i nostri confini.

L’articolo integrale è sul mensile ‘Prima Comunicazione’ n. 439 – Maggio 2013