Editoria

24 maggio 2013 | 14:48

RCS: SOCI RISPARMIO CHIEDONO ASSEMBLEA; CDA, NESSUN OBBLIGO

(ANSA) – MILANO, 24 MAG – Si è tenuta oggi l’assemblea speciale degli azionisti di risparmio di Rcs MediaGroup, convocata dal rappresentante comune su richiesta di un azionista con l’1% del capitale di categoria. All’assise hanno partecipato sette soci rappresentanti l’1,984% del capitale risparmio e lo 0,076% del capitale sociale. A maggioranza è stata approvata la proposta di attribuire incarico al rappresentante comune delle azioni risparmio di presentare agli organi sociali formale richiesta di convocare l’assemblea straordinaria e quella speciale sull’ipotesi di conversione alla pari delle azioni di risparmio non convertibili in azioni ordinarie. Il 14 maggio il Cda Rcs aveva precisato che questa delibera non avrebbe implicato per l’azienda alcun obbligo di convocare effettivamente tale assemblea. Il board aveva per altro ricordato anche l’ipotesi a piano di emettere nuove azioni risparmio di categoria B da offrire in opzione sia ai soci ordinari e sia ai soci risparmio di categoria A. E segnalato poi che una conversione obbligatoria sarebbe problematica rispetto al principio giuridico per cui ogni azionista risparmio deve essere lasciato libero di aderire o meno, mentre al contrario una conversione facoltativa non si concilierebbe con i tempi programmati della ricapitalizzazione di Rcs e introdurrebbe anzi “un elemento di forte incertezza al riguardo, per l’impossibilità  di prevedere ‘ex ante’ la percentuale di adesioni alla proposta di conversione” con l’impossibilità  di stabilire con precisione il numero massimo di azioni da emettere per ciascuna categoria. Secondo quanto riferito dai partecipanti, i vertici Rcs non hanno risposto a domande dai soci che non fossero strettamente attinenti all’ordine del giorno nell’assemblea, che si è svolta a porte chiuse. (ANSA).