Editoria

27 maggio 2013 | 9:18

Rcs: piu’ solido il fronte pro-aumento

MILANO (MF-DJ)–Si apre oggi la settimana decisiva per il futuro di Rcs, con la riunione del patto di sindacato (58%) che dovra’ valutare se anche i soci finora restii (Pesenti, Lucchini e Bertazzoni) daranno il loro appoggio facendo salire la soglia del “si’” dall’attuale 44% (Fiat e Intesa sono pronte a salire ulteriormente, rispettivamente del 2,8 e del 2,5%) a una quota di assoluta tranquillita’. Per giovedi’ 30, scrive Milano Finanza, e’ in programma l’assemblea straordinaria decisiva per il salvataggio del gruppo perche’ bisognera’ approvare l’aumento da 400 milioni (oltre ad altri 100 milioni di azioni risparmio) che servira’ a coprire il buco di bilancio (509 milioni a fine 2012). A compattare il fronte dei favorevoli all’aumento (per il presidente di Fiat, John Elkann, “bocciare la soluzione metterebbe in grandissima difficolta’ una delle istituzioni piu’ importanti del Paese”) potrebbero essere i Pesenti (7,747%), che dopo lunghe riflessioni potrebbero dare l’ok in assemblea facendo passare l’operazione di salvataggio, salvo poi eventualmente non sottoscrivere a giugno, al momento del lancio. “à” probabile che l’aumento passi. Se sosterremo l’aumento sara’ solo in funzione dei numeri”, ha dichiarato Carlo Pesenti.