Busta sospetta al Giornale, in 7 verso ospedale per controlli

Porro: “Ho provato a uscire, ma sono stato fermato”

Milano, 27 mag. (TMNews) – La busta sospetta arrivata alla redazione del Giornale costringe i redattori del quotidiano di via Negri a non lasciare la redazione in attesa di capire cosa contiene la busta. Lo ha detto il vice direttore Nicola Porro al telefono con Enrico Mentana nel corso dello speciale TgLa7-Comunali 2013, spiegando così le ragioni della sua assenza in studio per commentare gli esiti delle votazioni.

“E’ arrivata al Giornale una busta con una sospetta polvere d’antrace e la procedura dei tecnici è quella di metterci in quarantena e di non farci muovere” ha detto il giornalista. “Ho provato a uscire in maniera un po’ ingenua, mi hanno detto ‘dove crede di andare? Deve andare in ospedale, metta questa tuta bianca e resti qui’. Siamo quindi tutti bloccati qui al piano e non ci possiamo muovere”, ha aggiunto augurandosi che “sia uno scherzo, lo scherzo di un deficiente che ha mandato una lettera anonima”.

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