Cinema, Editoria

30 maggio 2013 | 11:52

Editoria/ Aie e Anica portano a New York libri e film italiani

“Words on Screen – New Italian Literature into Film”

Milano, 30 mag. (TMNews) – Lunedì 3 e martedì 4 giugno, Anica e Aie realizzeranno a New York l’iniziativa “Words on Screen. New Italian Literature into Film”, allo scopo di promuovere la produzione cinematografica e l’editoria nazionale nell’ambito del progetto del Governo italiano “2013 Anno della Cultura Italiana negli Stati Uniti”. Il programma di eventi, sostenuto dal ministero per lo Sviluppo Economico e realizzato in collaborazione con la Fondazione Cinema per Roma attraverso New Cinema Network, prevede proiezioni per il pubblico di pellicole tratte da romanzi italiani, dibattiti con registi, produttori, scrittori ed editori, incontri su progetti di film ispirati a opere letterarie di autori nazionali. Obiettivo del progetto, primo nel suo genere, è rafforzare la presenza delle industrie cinematografica ed editoriale nazionale sul mercato statunitense e favorire rapporti di coproduzione internazionale, facendo leva sulla stretta interconnessione che esiste tra libri e film italiani: negli ultimi anni il 20% dei film usciti nelle sale italiane è stato tratto da un libro. “Siamo profondamente convinti che la sfida dei mercati internazionali possa oggi essere affrontata solo in un’ottica di sistema – ha ribadito Marco Polillo, presidente di Aie e di Confindustria Cultura Italia. Le principali industrie culturali italiane, editoria e cinema, hanno colto l’occasione offerta dal MISE per lanciare per la prima volta un progetto di internazionalizzazione congiunto che vuole essere l’inizio di una nuova visione per esportare il nostro Made in Italy”. Per Riccardo Tozzi, presidente di Anica, “letteratura e cinema italiani hanno intrecciato i loro percorsi sempre più strettamente a partire dalla seconda metà  del Novecento. E` una relazione forte e passionale – che ha prodotto capolavori che restano nella storia – ogni volta interpretata con la sensibilità  degli autori contemporanei. Molte imprese investono e scommettono oggi sul risultato della migliore creatività  italiana nel mondo e sul contributo che ognuna di esse può dare alla crescita del nostro paese: sul mercato domestico i risultati sono ottimi, è il momento di tornare a proporsi al pubblico internazionale e di farlo insieme”.