TLC

30 maggio 2013 | 16:22

Telecom/ Cda approva progetto separazione della rete

L’azienda darà  immediata informativa del progetto all’Agcom

Milano, 30 mag. (TMNews) – Il cda di Telecom Italia ha approvato il progetto di societarizzazione della rete di accesso. Lo comunica una nota del gruppo. Il cda – si legge – a seguito del mandato attribuito al management lo scorso 11 aprile, concernente la definizione del percorso operativo di fattibilità  per la separazione della rete di accesso di Telecom, ha deliberato di approvare il progetto di societarizzazione della rete di accesso. Telecom darà  immediata informativa del progetto all’Autorità  per le Garanzie nelle Comunicazioni, a cui spetta la valutazione degli effetti sulla regolamentazione vigente. Nella nuova società  confluiranno attività  e risorse relative allo sviluppo e alla gestione della rete di accesso passiva, sia in rame sia in fibra, nonché alla componente attiva della fibra rappresentata da OLT (Optical Line Termination) e Cabinet. Il nuovo soggetto garantirà  a tutti gli operatori (alternativi e Telecom) l’accesso alla rete fissa, applicando il modello di parità  di trattamento denominato a livello europeo di “Equivalence of Input”. I servizi offerti dalla nuova società  a tutti gli operatori comprenderanno, tra l’altro, l’Unbundling del Local Loop (ULL) e il Virtual Unbundling Local Access (VULA) per le reti di nuova generazione basate su architetture FTTCab e FTTH. Il cda ha inoltre deliberato di dare mandato al management di adempiere alle formalità  previste dall’articolo 50 ter del decreto legislativo 1 Agosto 2003, n.259 (Codice delle Comunicazioni Elettroniche) in materia di separazione volontaria da parte di una impresa verticalmente integrata. Telecom informerà  pertanto l’Agcom del progetto volontario di separazione della rete di accesso e l’aggiornerà  in merito a eventuali cambiamenti del progetto che si dovessero rendere necessari, anche alla luce delle risultanze che emergeranno dalla valutazione dell’Autorità  sulla portata della modifica o revoca dei vigenti obblighi regolamentari.