Comunicazione, Editoria

31 maggio 2013 | 9:29

Rcs: ok a ricapitalizzazione, apre a Della Valle

MILANO (MF-DJ)–L’aumento di capitale di Rcs da 500 milioni (400 milioni in azioni ordinarie e 100 milioni in titoli di risparmio) ieri ha superato l’ostacolo dell’assemblea dei soci, dopo oltre nove ore di riunione e una sospensione di piu’ di un’ora per dare modo ai vertici di replicare al duro j’accuse dell’avvocato Sergio Erede, in aula in rappresentanza dell’azionista Diego Della Valle (8,695%).
A favore dell’operazione, scrive MF, si e’ espresso l’82,1% dei presenti in assemblea al momento della votazione, ovvero l’86,7% del capitale. Tra questi, oltre ai soci storici del patto di sindacato e le banche del consorzio, anche la famiglia Rotelli (16,55%). Ora resta da decifrare il comportamento del proprietario del Gruppo Ospedaliero San Donato e del San Raffaele sul fronte della sottoscrizione dell’aumento. Mentre a votare contro e’ stato Della Valle, anche se tale posizione non e’ sintomo di chiusura definitiva. Perche’, secondo quanto e’ trapelato al termine dell’assemblea, il patron della Tod’s potrebbe alla fine aderire alla ricapitalizzazione, a patto pero’ che il piano industriale venga rivisto e che si lavori alacremente sul fronte della rimodulazione del debito e dei relativi oneri.
“Ci sara’ tanto da lavorare. Questa non e’ una conclusione ma un inizio e c’e’ da attuare il piano. Ci auguriamo vivamente che tutto proceda nell’interesse degli azionisti e della societa’”, ha detto il presidente di Rcs, Angelo Provasoli. “Gli affinamenti al piano in corso d’opera era previsti dall’inizio; siamo aperti a tutti i suggerimenti”. Di fatto si tratta di un’apertura a Della Valle e anche a quei soci che si sono astenuti (Benetton e Merloni) benche’ fino a ieri mattina fossero dati per contrari.