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04 giugno 2013 | 16:33

‘FEBBRE’ DA SMARTPHONE, IN ITALIA BOOM DEI RICAVI DA APP

NEL 2012 + 87% E RADDOPPIO NEL 2013, VOLA MOBILE INTERNET

(di Stefania Passarella) (ANSA) – ROMA, 04 GIU – La ‘febbre’ da smartphone – che quest’anno ha fatto sì che le vendite mondiali di telefonini ‘intelligenti’ superassero quelle dei cellulari tradizionali – investe ormai in pieno anche gli italiani. Il telefono ‘smart’ é in tasca a 27 milioni di persone nel Belpaese ed è la porta d’accesso a internet: fenomeno che nell’ultimo anno ha fatto schizzare i ricavi del mercato delle app di un +87%. A scattare la fotografia italiana dei ‘mobile surfer’ è una ricerca dell’Osservatorio della School of Management del Politecnico di Milano che evidenzia come dei 27 milioni di italiani con smartphone quasi tutti, ben 22 milioni, lo utilizzano per collegarsi a internet. Gli effetti della connettività  super veloce della tecnologia Lte – detta anche 4G – ancora non si vedono (in Italia è partita a fine 2012 e solo in alcune città  come Roma e Milano), ma il mobile internet è una realtà  in netta ascesa: nel 2012 – secondo i dati della ricerca – ha registrato un incremento dei ricavi del 53% mentre si attende per il 2013 un’ulteriore crescita superiore al 30%, anche grazie alle tariffe ‘tutto compreso’. Il boom più consistente riguarda poi i ricavi generati dalle applicazioni (che comprendono quelli ottenuti dalla vendita delle app e quelli derivanti dalle pubblicità  nelle applicazioni): si tratta di un +87% nel 2012, con un raddoppio atteso per il 2013. In crescita anche i ricavi generati dai siti ‘mobile’ (+27%). Complessivamente le applicazioni e i contenuti digitali distribuiti via cellulare – dai giochi alle news, ai social network – sono un mercato da 623 milioni di euro (dati 2012, + 20%). Di questi l’86% proviene dalla spesa degli utenti, mentre il 14% dagli investimenti pubblicitari. Fra i negozi virtuali di applicazioni in Italia Apple fa la parte del leone con l’80% dei ricavi nonostante stiano crescendo le entrate per Google Play anche grazie all’introduzione del credito telefonico – solo per alcuni operatori – come modalità  alternativa per il pagamento delle app. Lo scenario tricolore è comunque diverso da quello che si va configurando a livello globale dove la potenza di fuoco di Android sta erodendo quote di mercato a iOS. Apple lo scorso mese ha annunciato che 50 miliardi di app sono state scaricate per iPhone, iPod touch e iPad. Allo stesso tempo Google ha annunciato che 48 miliardi di app sono state scaricate per i dispositivi Android. Secondo gli analisti le app scaricate ogni mese per Android sono 2,5 miliardi contro i 2 miliardi di Apple: il sorpasso è imminente. (ANSA).