Editoria: Fieg a Governo, subito misure per salto culturale

ROMA (MF-DJ) “Al Governo finalmente insediato e all’intero Parlamento sollecitiamo un’attenzione meno occasionale e sporadica di quanto sia stata in passato. E rapidita’ d’intervento”. Lo afferma il presidente della Fieg, Giulio Anselmi, nel presentare il rapporto “La stampa in Italia 2010-2012”, chiedendo un “salto culturale, sociale, produttivo”.
Secondo gli editori, servono “interventi che accompagnino la necessaria trasformazione industriale come il riconoscimento di un credito d’imposta per gli investimenti finalizzati all’innovazione e allo sviluppo nella produzione e nella diffusione di contenuti digitali; misure che favoriscano il ricambio generazionale dei lavoratori del settore (quindi rifinanziamento della l.416 e nuove assunzioni di giovani); modernizzazione della vendita dei giornali con un sostegno al progetto di informatizzazione della filiera; regole chiare che garantiscano un livello adeguato di protezione e remunerazione dei contenuti editoriali in rete”.
Nel quadro dell’aiuto allo sviluppo appare opportuno il sostegno della domanda di pubblicita’, con un credito d’imposta a favore delle imprese che investono in pubblicita’ sulla stampa per rilanciare, insieme, investimenti pubblicitari e consumi. Altrettanto utili, prosegue Anselmi, sono iniziative di promozione della lettura con la previsione, per determinati soggetti (giovani, pensionati) di buoni acquisti per la sottoscrizione di abbonamenti, anche digitali, ai giornali.

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