Comunicazione, Editoria

06 giugno 2013 | 9:08

Editoria:Siddi,crisi richiede sforzi parti sociali e interventi pubblici

(ASCA) – Roma, 5 giu – ”Il sistema in crisi richiede sforzi comuni delle parti sociali e chiarezza di interventi della mano pubblica per un governo di questa fase delicata orientato a valorizzare il bene pubblico informazione (senza la quale una democrazia non e’ tale) e l’industria che lo promuove e lo sorregge”. Lo ha scritto il segretario generale della Fnsi, Franco Siddi, al presidente della Fieg, Anselmi, in occasione della presentazione del rapporto sullo stato della stampa in Italia. ”Le parti – ha continuato Siddi – sono chiamate a uno sforzo straordinario per non soccombere nelle trasformazioni epocali in corso e per innestare processi virtuosi di ripresa e sviluppo”. ” Se gli editori stanno facendo i conti con un andamento economico negativo, i giornalisti stanno pagando un caro prezzo alla crisi in termini di occupazione e di costi sociali e previdenziali ormai non piu’ sopportabili. Da qui un appello – ha concluso il segretario della Fnsi – perche’ l’editoria e il lavoro che la anima siano riconosciuti strategici. Concordo sulla necessita’ che Governo e politica ”interrompano una troppo lunga latitanza”. Non c’e’ da chiedere mero assistenzialismo, ma da esigere l’inserimento a pieno titolo dell’industria dell’informazione e del lavoro giornalistico, che ne e’ il suo patrimonio essenziale, nelle politiche per il rilancio economico del Paese e per un nuovo welfare attivo, del lavoro appunto”.