Editoria

13 giugno 2013 | 16:51

Enel: R&S, e’ il terzo colosso modiale nelle utilities

(ASCA) – Milano, 13 giu – Enel entra nella top three dei giganti globali nel settore delle utilities. L’indagine sulle multinazionali messa a punto dal centro Ricerce&Studi di Mediobanca pone il colosso energetico italiano al terzo posto nella classifica mondiale per attivi, con 135,7 miliardi di euro. Davanti a Enel, entrata in terza posizione nell’esercizio 2012 dopo aver superato la tedesca E.On (120,1 mld di attivi), si trovano i due colossi francesi Edf (232,1 mld di attivi) e Gdf Suez (162,4 mld). Sul fronte delle telecomunicazioni, invece, e’ l’italiana Telecom resta in 12ma posizione (circa 37 miliardi). Sono complessivamente 387 le multinazinali del mondo prese in esame dal Rapporto R&S Mediobanca. Nel 2012 e’ la Gazprom ad aggiudicarsi il primato di societa’ piu’ grande del mondo. Il colosso energetico russo ha infatti fatto registrare 299,2 miliardi di euro di attivi, scavalcando la giapponese Toyota (a 282 mld) che deteneva incontrastata la prima posizione dal 2005. Ma a ben vedere, e’ un sorpasso fittizio, perche’ conseguenza dai movimenti valutari: nel 2012, infatti, il rublo si e’ apprezzato del 3,6% rispetto all’euro, mentre lo yen si e’ deprezzato dell’11,8%. Quindi, a voler prendere in considerazione la valuta reale, la Toyota sarebbe comunque cresciuta dell’11,8%, piu’ della Gazprom che ha fatto segnare un incremento del 10,7%. Tenuto conto dell’effetto cambi parametrato sulla moneta unica europea europea, il risultato della Toyota diventa negativo dell’1,4%, mentre quello della Gazprom risulta positivo del 14,7%. Per trovare una multinazionale italiana nella classfica dei colossi societari mondiali bisogna scendere fino alla 12ma posizione, dove si trova Eni (135 miliardi), mentre Exor sale dal 21mo al 20mo posto (102 mld). La successiva multinazinale italiana presa in esame e’ Finmeccanica, che scivola alla 110esima posizione (era 105esima). Infine, per valore di Borsa, la prima societa’ del mondo e’ la Apple (14ma per attivi) salita in cima alla classifica dopo aver superaro ExxonMobil.