Rcs: Cda approva accordo di garanzia per aumento capitale

MILANO (MF-DJ)–Nell’ambito dell’aumento di capitale il Consiglio di Amministrazione di Rcs ha approvato anche l’accordo di garanzia relativo alle sole azioni ordinarie. L’accordo, si legge in due note, una diffusa ieri sera e l’altra da pochi minuti, e’ stato siglato con un pool di banche composto da Banca Imi e Bnp Paribas in qualita’ di joint global coordinators, Ubi B., Mediobanca, Commerzbank, Banca Aletti, Banca Akros e Credit Suisse Securities (Europe) Limited. I membri del consorzio di garanzia si sono impegnati a garantire, disgiuntamente tra loro e senza alcun vincolo di solidarieta’ e a condizioni in linea con la prassi di mercato, la sottoscrizione delle azioni ordinarie eventualmente rimaste non esercitate all’esito dell’offerta in Borsa dei diritti inoptati, per un ammontare complessivo massimo di 184,5 milioni di euro. Inoltre sono pervenuti alla societa’ di Via Solferino impegni irrevocabili e incondizionati da parte di soci, ad oggi pari a 195,5 milioni, e quindi l’aumento di capitale risulta gia’ garantito per 380 milioni, rispetto al totale deliberato di 400 milioni. Infine, Rcs ha comunicato che tra il 12 giugno e ieri “Mediobanca, Fiat, FonSai, Pirelli & C., Intesa Sanpaolo, Mittel e Edison, aderenti al Patto di Sindacato di Blocco e Consultazione, in relazione alle azioni ordinarie di nuova emissione, hanno assunto impegni di lock-up per un periodo di sei mesi dalla chiusura dell’aumento di capitale”.

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