Pubblicità , Televisione

14 giugno 2013 | 9:57

RAI: PUBBLICITA’ ANCORA A PICCO, MA SI RIDUCONO PERDITE

CDA NOMINA MAZZA A GUIDA RAI SPORT. FICO ‘CHIUDERE LA VIGILANZA’

(di Michele Cassano) (ANSA) – ROMA, 13 GIU – Il quadro resta negativo, con la pubblicità  ancora in deciso calo, ma c’é qualche segnale di miglioramento nella trimestrale Rai, illustrata oggi in cda. A pesare in positivo l’azione di contenimento dei costi, che ha consentito di registrare un risultato operativo positivo. Nella riunione a via Asiago è stata decisa anche la nomina dell’ex direttore di Rai1 Mauro Mazza alla guida di Rai Sport, mentre è stata rinviata al 20 giugno l’approvazione dei palinsesti autunnali. Il dato più allarmante è il segno meno negli investimenti pubblicitari, che perdono il 19% nonostante l’abbassamento dei prezzi decisi dalla concessionaria. Il dato è in linea con l’andamento complessivo del mercato, ma pesa non poco sugli obiettivi di risanamento aziendale. I ricavi nel trimestre ammontano a 687 milioni di euro, in flessione di 26 milioni rispetto al 2012. Il risultato operativo è di 7,4 milioni di euro in miglioramento di 6,3 milioni rispetto al primo trimestre 2012, grazie alle azioni di contenimento dei costi operativi e altri proventi di natura operativa. Il risultato netto è però negativo per 6,4 milioni di euro. La presentazione dei palinsesti autunnali, il 24 giugno a Milano e il 25 giugno a Roma, sarà  l’occasione per stimolare gli investitori. Al momento, però, il quadro dei programmi non é ancora stato approvato perché il dg Luigi Gubitosi ha chiesto tempo per definire alcuni aspetti, anche alla luce delle precedenti discussioni. Il Pdl continua a chiedere che si trovi spazio per Miss Italia dopo la cancellazione decisa per la prima volta dalla direzione generale. Il via libera ai palinsesti è atteso nella riunione del 20 giugno. Approvata all’unanimità , invece, la nomina di Mauro Mazza alla guida di Rai Sport al posto di Eugenio De Paoli, che seguirà  dal Brasile i prossimi avvenimenti sportivi. L’ex direttore di Rai1 aveva presentato ricorso contro la sua sostituzione nel novembre 2012 con Giancarlo Leone ed il mese scorso il tribunale di Roma aveva ordinato alla Rai di reintegrarlo alla direzione di Rai1 o destinarlo, in alternativa, a mansioni equivalenti. Si attende, intanto, l’avvio dei lavori della commissione di Vigilanza Rai. Mentre il Pd chiede al neo presidente Roberto Fico di convocare al più presto l’ufficio di presidenza, il deputato del Movimento 5 Stelle interviene a Otto e mezzo su La7. “Dobbiamo togliere le mani dei partiti dalla Rai – afferma -. Una delle proposte per farlo è chiudere la Vigilanza Rai O cambiare il modo in cui si forma il cda, ad esempio consentendo ad un gruppo di cittadini di partecipare all’organismo”. “Una parte della Rai va privatizzata – aggiunge -. Non toccheremo mai servizio pubblico se non facciamo una legge antitrust e una legge sul conflitto di interesse”. (ANSA).