Editoria

14 giugno 2013 | 13:42

RCS: CDA MARTEDI’ 18, POSSIBILE PUNTO SUI PERIODICI

OCCHI SU DADA E QUOTA FINELCO, IPOTESI VENDITA COLLEZIONABILI

(ANSA) – MILANO, 14 GIU – Il Cda Rcs tornerà  a riunirsi martedì 18 giugno per un aggiornamento sui dossier aperti, dopo aver approvato ieri le condizioni finali dell’aumento di capitale che partirà  la prossima settimana. E’ quanto si apprende da fonti finanziarie. L’appuntamento, in agenda da tempo, non risulta ancora convocato formalmente. L’interesse maggiore va ai periodici, visto che per fine giugno Rcs ha annunciato la chiusura di nove delle dieci testate in vendita se non troverà  un acquirente. Secondo quanto si apprende, intanto, Rcs starebbe valutando anche un possibile scorporo e vendita della divisione Collezionabili della Rcs Libri, il cui marchio principale è Fabbri. Il possibile acquirente potrebbe essere Marcello Honorato Giani, attuale direttore generale della divisione che nel 2012 ricavi per 18,8 milioni di ricavi e in calo dai 31,7 milioni nel 2011 dopo la riduzione pianificata dei lanci di nuove opere. Tornando ai periodici in vendita, l’offerta su alcune testate di Alfredo Bernardini De Pace sembrerebbe sempre in pole position, pur con l’attenzione sollevata dalla presenza in partita anche di Daniela Santanché. Sul ‘nodo’ periodici, intanto, lunedì riprenderà  la trattativa sindacale dopo che l’azienda l’11 giugno ha previsto cassa integrazione per 107 persone a zero ore, 87 dalle testate periodiche in chiusura, e altre 20 a rotazione da quelle ‘core’. Un accordo andrà  trovato entro metà  luglio. C’é poi attesa sui possibili sviluppi nella vendita di Dada. Mentre in questi giorni Rds si è dichiarata interessata alle radio Finelco, che Rcs ha già  detto di non ritenere strategiche. Il gruppo ha però il 44,5% del polo di cui fanno parte Radio 105 Network e Radio Monte Carlo, oltre a Virgin Radio e il pallino sembra in mano all’azionista di maggioranza, la famiglia Hazan. Non sono emersi sviluppi invece che facciano pensare a un’accelerazione nella possibile vendita del palazzo del gruppo nel centro di Milano (sede del Corriere esclusa).(ANSA).