New media

15 giugno 2013 | 14:01

Stormfront/Ha spedito e-mail: torna in carcere uno dei condannati

Stormfront/Ha spedito e-mail: torna in carcere uno dei condannati
Violato il divieto di comunicazioni via internet

Roma, 15 giu. (TMNews) – Ha violato il divieto di comunicare attraverso la rete internet. Per questo motivo, su richiesta del sostituto procuratore della Procura di Roma Luca Tescaroli, il gip Castaldo ha disposto la revoca del regime degli arresti domiciliari e, contestualmente, la custodia cautelare in carcere per Mirko Viola che, coinvolto nell`indagine sul sito neonazista ‘Stormfront’, poi oscurato all`esito delle indagini della Digos di Roma e della Polizia Postale, era stato condannato lo scorso giugno a due anni e otto mesi di reclusione per aver promosso e diretto un movimento di estrema destra, finalizzato all`incitamento, alla discriminazione ed alla violenza per motivi razziali ed etnici.

Alla base della decisione dell`Autorità  giudiziaria alcune e-mail inviate dal Viola alla società  datrice di lavoro. L`8 aprile scorso Mirko Viola, con modalità  ancora in corso di accertamento, nello stesso giorno della emanazione della sentenza di condanna a suo carico, aveva anche spedito una cartolina al presidente della Comunità  ebraica Pacifici, con una citazione delle ‘Elegie’ di Properzio in latino, con il quale si afferma la superiorità  delle leggi ‘indotte dal sangue’ rispetto a quelle applicate dalla giustizia.

Con Viola l`8 aprile scorso sono stati condannati per gli stessi reati altri tre componenti del gruppo, ritenuti responsabili di aver organizzato e poi strutturato il gruppo sul territorio, alimentando i contatti ed il proselitismo attraverso la rete intenet. Questa mattina gli agenti delle Digos di Roma e Milano e della Polizia Postale hanno eseguito il provvedimento restrittivo, sulla base del quale il Viola è stato poi associato presso la casa circondariale di S. Vittore. Nel corso della perquisizione eseguita nella casa milanese dove Viola si trovava agli ai domiciliari è stato rinvenuto e sequestrato materiale informatico.