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17 giugno 2013 | 10:20

Datagate/ Facebook vuole ok a pubblicare richieste governo

Negoziati in corso con dipartimento Giustizia, Fbi e Nsa

New York, 14 giu. (TMNews) – Facebook sta seriamento negoziando con il governo federale per ottenere il permesso di pubblicare le richieste ricevute da Washington nell’ambito di leggi per la sicurezza nazionale tra cui il Foreign Intelligence Surveillance Act, il testo normativo del 1978 che dà  il via libera alla sorveglianza elettronica previo l’esistenza di un mandato del giudice. L’ok che il social network potrebbe ottenere sarebbe usato anche da altre società  internet. Lo scrive il sito di AllThingD, parte del Wall Street Journal.

La ricerca di un’intesa con dipartimento di Giustizia, Fbi e National Security Agency (Nsa) segue l’esplodere delle polemiche legate al programma Prism, che consiste nell’accesso da parte della Nsa stessa ai server dei giganti internet. Facebook così come Google e altri gruppi hanno negato di avere lavorato direttamente con la Nsa.
Diversamente da Google, Facebook non pubblica un “transparency report” perché, sostiene il social network, necessariamente incompleto e quindi fuoriviante per gli utenti. L’idea è che certe informazioni – come determinate richieste avanzate dal governo – sono soggette a restrizioni severe. “Diamo il benvenuto all’opportunità  di fornire un rapporto della trasparenza che ci permette di condividere con coloro che usano Facebook un quadro completo delle richieste che riceviamo dal governo e di come rispondiamo [ad esse]“, ha dichiarato recentemente Ted Ullyot, general counsel di Facebook aggiungendo: “Spingiamo gli Stati Uniti ad aiutare nel rendere ciò possibile permettendo alle società  di includere informazioni riguardanti l’ampiezza e lo scopo delle richieste di sicurezza nazionale che riceviamo. Siamo impazienti di pubblicare un report che includa tali informazioni”.