Comunicazione

17 giugno 2013 | 10:54

PREMIO HEMINGWAY: LETTERATURA, VINCE ‘VETRO’ DI FURNO

(AGI) – Lignano Sabbiadoro (Udine), 15 giu. – E’ andata in scena questa sera al Kursaal di Lignano Sabbiadoro (Udine) la cerimonia di premiazione della XXIX edizione del ‘Premio Hemingway’ promosso dal Comune di Lignano Sabbiadoro con il contributo della regione Fvg e della Fondazione CRUP. L’edizione di quest’anno sara’ ricordata per i premiati di alto valore, il nuovo corso intrapreso con le nuove sezioni ‘Spirito Libero’ e ‘Reportage video-fotografico’ e con l’apertura internazionale del concorso grazie alla nuova formazione della giuria presieduta da Giuliano Pisani, oltre che per le iniziative rivolte a tutto il territorio della citta’ di Lignano. Nella serata, aperta dalla voce di Franco Castellano con alcuni passi dai romanzi di Hemingway e condotta dalla giornalista di SKY Marina Presello, e’ stato proclamato l’ultimo prestigioso premio, quello della sezione Letteratura che e’ stato aggiudicato a Giuseppe Furno per ‘Vetro’ (ed. Longanesi), scelto tra gli altri due finalisti Tullio De Mauro con ‘Parole di giorni un po’ meno lontani’ (ed. Il Mulino) e Alexander Stille con ‘La forza delle cose’ (ed. Garzanti). La giuria ha voluto attribuirgli il Premio Hemingway perche’ ‘Vetro’ e’ un “romanzo storico di mirabile capacita’ descrittiva”. Questi gli altri vincitori: per la sezione Giornalismo e’ stata premiata la giornalista indiana Shoma Chaudhury, modello esemplare del giornalismo indipendente e d’inchiesta, che da sempre si batte contro la corruzione politica e per il riconoscimento dei diritti umani. Di forte impatto politico e mediatico le sue battaglie contro la discriminazione e la violenza sessuali e per migliorare la condizione femminile in India. Nel 2011 Newsweek (USA) l’ha scelta fra le 150 donne piu’ potenti. (AGI) ts1/Mal (Segue)
Il Premio Hemingway per il Reportage video-fotografico e’ stato conferito al fotogiornalista russo Yuri Kozyrev, per il coraggio e la qualita’ straordinaria dei suoi scatti, che nei piu’ diversi scenari del mondo hanno via via documentato il crollo dell’Unione Sovietica, il dramma dell’Iraq, dell’Afghanistan dopo l’11 settembre e infine la Primavera Araba e i suoi esiti in Bahrain, Yemen, Tunisia, Egitto e Libia. Kozyrev e’ stato insignito dei piu’ prestigiosi riconoscimenti: fotografo dell’Anno 2011 nel concorso internazionale Pictures of the Year, ha vinto l’anno scorso il World Press Photo Contest. Il Premio per la sezione Spirito Libero e’ stato attribuito ad Enrico Calamai. Console italiano in Argentina al tempo della dittatura militare di Jorge Rafael Videla, mentre migliaia di cittadini venivano sequestrati, torturati, fatti sparire, Enrico Calamai, scontrandosi con le logiche burocratiche del consolato e con la mancata presa di posizione da parte del governo italiano di allora, si attivo’ e riusci’ a far espatriare e a mettere in salvo, a rischio della sua stessa vita, i perseguitati politici che si presentavano in Consolato. A testimoniare la sua unicita’, il suo coraggio e il suo elevato senso di giustizia sono intervenuti Vera Vigevani Jarach, leader delle madri di Plaza de Majo, e l’ambasciatore argentino in Italia. Un riconoscimento speciale e’ stato assegnato alla testata giornalistica ‘Stralignano’, che accompagna la vita balneare della citta’ sin da prima della sua costituzione come Comune. A ritirare il premio e’ stato il cronista lignanese Enea Fabris, direttore della testata dal 1987. “Il riposizionamento del Premio Hemingway e’ stato un punto programmatico della nostra amministrazione” ha detto Luca Fanotto, sindaco di Lignano Sabbiadoro. “Non possiamo aspettarci che il risultato possa avvenire da un anno all’altro, ma la strada che abbiamo intrapreso ci ha portato comunque a sostenere, con un notevole sforzo sia economico che umano, l’intento di aumentare il valore di promozione turistica, che il Premio deve avere”.