Documenti, Pubblicità

18 giugno 2013 | 18:16

Rallentano gli investimenti pubblicitari a livello mondiale

La spesa in pubblicità sui principali mezzi di comunicazione a livello mondiale crescerà quest’anno del 2,8%, dopo una salita del 4,4% nel 2012 dovuta in parte agli investimenti sulle Olimpiadi. Lo scrive il sito eMarketer.com, secondo il quale quest’anno la spesa totale media arriverà a 516.95 miliardi di dollari, che includono le spese per il digitale (compreso il mobile), le directory, le riviste, i quotidiani, gli annunci in esterna, la radio e la tv.
Per il 2014 si prevede un ulteriore balzo in avanti vicino al 5%, dovuto in parte agli esborsi attesi per la Coppa del mondo Fifa che si svolgerà in Brasile. Entro il 2017, la spesa raggiungerà i 616.65 miliardi.

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La crescita più rapida verrà dai mercati emergenti in Europa Centro-Orientale e in America Latina, dove quest’anno raggiungerà rispettivamente l’8% e il 7,5%, una percentuale nettamente superiore alla media mondiale. Sopra la media anche Medio Oriente e Africa, al 6,9%, e il Nord America, compresi gli Stati Uniti, al 3,4%.
L’Europa Occidentale invece, dove la spesa pubblicitaria media è leggermente diminuita nel 2012, continuerà anche quest’anno a trascinare verso il basso la crescita mondiale a causa della crisi economica.

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In testa alla classifica dei big spender c’è ancora il Nord America, che manterrà la vetta per tutto il periodo di previsione con 184.4 miliardi di dollari spesi in advertising. Quasi 171 miliardi verranno dagli Stati Uniti. L’Asia e l’area del Pacifico, al secondo posto, e l’Europa Occidentale, al terzo, distaccano di molto l’America Latina, al quarto posto.
Nel confronto Paese per Paese, gli Usa si guadagnano la prima posizione seguiti dalla Cina, dove eMarketer si aspetta che gli inserzionisti spendano quest’anno 45 miliardi di dollari, e dal Giappone, a 40.7 miliardi. La spesa in Giappone scenderà sotto i livelli cinesi a causa della svalutazione dello yen.

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