Si chiama D1 la newco di Daniela Santanchè. In vista forse dell’acquisizione dei periodici Rcs

Daniela Santanché e Canio Giovanni Mazzaro blindano il controllo di Bioera attraverso con un patto che lega Mazzaro a D1 partecipazioni, nuova holding della parlamentare del Pdl, presidente e azionista di minoranza dell’azienda quotata in Borsa. E c’é chi sul mercato scommette che la ‘newco’ potrebbe avere un ruolo anche nell’acquisizione di parte dei periodici Rcs che il gruppo editoriale ha messo in vendita. D1 Partecipazioni ha come oggetto “lo svolgimento di attività di assunzione, detenzione e gestione di partecipazioni in altre società, quotate e non, per finalità di investimento e non di collocamento”. Potrebbe essere questo – e non la concessionaria pubblicitaria Visibilia che avrebbe problemi di compatibilità di business – lo strumento per assorbire i periodici Rcs per i quali Daniela Santanché è in gara contro la Prs di Alfredo Bernardini de Pace. Bioera – rilevata dal fallimento Burani dall’ex compagno di Santanché, Canio Giovanni Mazzaro, che detiene poco più del 50% delle quote – comunica “sulla base delle informazioni ricevute in data odierna, che in data 16 giugno 2013 è stato sottoscritto un accordo tra Biofood Italia, azionista di controllo, e Daniela Garnero Santanché, azionista e presidente del consiglio di amministrazione della società, avente ad oggetto, tra l’altro, pattuizioni parasociali relative ad azioni Bioera per un ammontare complessivo pari a circa il 64,9% del capitale”. Nel patto la controllante Biofood Italia si impegna con D1 partecipazioni a presentare una lista unitaria per la nomina di tutti i membri del Cda di Bioera. (ANSA)

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