Legnini: vogliamo varare un pacchetto di soluzioni per l’emergenza editoria

“La necessità di una riforma organica dell’editoria esiste, a partire da quella del diritto d’autore, ma prima intendiamo varare un pacchetto di soluzioni delle emergenze per poi avviare un percorso di riforma”. Lo afferma Giovanni Legnini, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega sull’editoria, in un’intervista al Sole 24 Ore. “il comparto dell’editoria, investito da una crisi e da una trasformazione quanto mai incisivi, avrebbe bisogno di un Piano industriale di rilancio. Non possiamo però fare tutto e subito. La nostra intenzione è concentrarci sui provvedimenti più urgenti, capaci di invertire la rotta della caduta delle vendite e della redditività delle aziende”, spiega Legnini. “Se, però, partiamo chiedendo risorse, collezioneremo solo dinieghi, visti gli attuali stringenti vincoli finanziari”. Il sottosegretario fa quindi tre esempi per trovare le risorse “attingendo all’interno del comparto. Primo: il Dipartimento editoria è gravato dal debito con le Poste italiane per le vecchie agevolazioni tariffarie, un debito che si può azzerare spostandolo in capo a un altro ministero. Secondo: portiamo avanti un’azione di recupero dei Fondi per l’editoria illecitamente utilizzati. Terzo: troviamo un’intesa con Google affinché contribuisca all’andamento dell’editoria italiana, attraverso una negoziazione arbitrata dal Governo che preveda anche misure coattive. Con tali modalità – sottolinea – avremmo più risorse di quelle stanziate con l’ultima legge di stabilità”. (ANSA).

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