Gruner+Jahr vuole lasciare a Mondadori la joint-venture italiana

La casa editrice Gruner+Jahr intende tagliare 200 posti di lavoro in Germania entro i prossimi cinque anni, intervenendo anche sulla struttura societaria in Italia, attualmente in joint-venture con Mondadori. E’ quanto avrebbe deciso, secondo un’indiscrezione pubblicata dal quotidiano Handelsblatt, Julia Jaeckel, nuova amministratrice dell’editore tedesco consociato del gruppo Bertelsmann. “La sfida in un mercato in calo è fare più prodotti con meno persone, per la stampa e il digitale”, avrebbe detto il membro della presidenza Oliver Radtke secondo quanto riportato dal quotidiano. La ristrutturazione aziendale dovrebbe iniziare in autunno. Per quel che riguarda il caso italiano, stando a Handelsblatt, si starebbe trattando per la divisione dei settori d’interesse: un modello in discussione prevederebbe di lasciare a Mondadori la joint-venture italiana in cambio della divisione periodici che la casa editrice di Segrate detiene in Francia. Gruner+Jahr pianificherebbe inoltre la vendita delle consociate in Croazia e Serbia, mentre punterebbe a incorporare nella compagnia gli investimenti in India e Cina, considerati mercati in espansione.(ANSA, 20 giugno 2013).

Julia Jaekel

Julia Jaekel, ceo di Gruner+Jahr (foto: welt.de)

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