È la volta buona?

Roberto Garofoli

Roberto Garofoli (foto: Olycom)

Governo e Parlamento hanno deciso di affrontare come sancire per legge quale attività di lobbying, all’interno delle Camere e delle altre sedi istituzionali, sia da considerare legittima e quale no. Ci sta lavorando Roberto Garofoli, segretario generale della presidenza del Consiglio.

Il 12 maggio, davanti alla Commissione bilancio della Camera c’è un insolito via vai di persone che da quelle parti non si erano mai viste prima. Ma che ci fanno qui? Passa mezz’ora e si svela l’arcano. Nelle pieghe del decreto legge che prevede il pagamento da parte della pubblica amministrazione della prima tranche di debiti contratti con le imprese si sta discutendo sulla possibilità di mettere un’accisa anche sulle sigarette elettroniche, un business che sul mercato sta cominciando a tirare.
Mentre Marco Causi, uno dei relatori, pare favorevole (“è un prodotto assimilabile al tabacco e questa tassa potrebbe compensare il minor gettito che stanno dando le vere sigarette, le cui vendite sono ora in calo”), altri sono contrari perché non solo colpirebbe le persone che vogliono togliersi il vizio del fumo, ma anche le aziende che producono le e-cig e che sono tra le poche che oggi stanno creando nuovi posti di lavoro. Alla fine si va alla conta e l’accisa viene accantonata.

L’articolo integrale è sul mensile ‘Prima Comunicazione’ n. 440 – Giugno/Luglio 2013

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