Editoria, Notizie di agenzia

28 giugno 2013 | 12:31

Ultimo giorno per negoziare i diritti dell’aumento di capitale di Rcs

Fonte: Mf-Dj

Come nella migliore tradizione e “come capita sovente quando una societa’ e’ sotto opa”, come sintetizza un broker internazionale, tutto si gioca l’ultimo giorno. Rcs Mediagroup, ovvero il salotto buono dell’editoria italiana, non si sottrae a questa regola. 

L’aumento di capitale da 421 milioni, 400 milioni di nuovi titoli ordinari, il resto in azioni di risparmio, lanciato lunedi’ 17 giugno, scrive Mf, oggi vivra’ il momento clou, visto che scade il termine per negoziare i diritti legati alle azioni di nuova emissione.

Opzione che poi saranno esercitabili entro il 5 luglio. Una data che fara’ da spartiacque tra il vecchio e il nuovo assetto azionario del gruppo editoriale. Ed entro quella data la Consob ha imposto a tutti soci del patto di sindacato (58%) e a quelli rilevati fuori dall’accordo (quindi Rotelli, Della Valle e Benetton) di comunicare “tempestivamente” e “senza indugio” il passaggio dei diritti. Finora a questa regola si e’ adeguata soprattutto la holding Pandette dalla famiglia Rotelli, primo azionista di Rcs con il 16,5% che non aderendo all’aumento sta scaricando in questi ultimi giorni le opzioni (ieri altri 3,55 milioni): al termine della ricapitalizzazione restera’ con il 4,15%. Milano (Mf-Dj)