04 luglio 2013 | 15:27

Cresce in Italia il Real time bidding. Iab: può essere l’elemento trainante per la pubblicità digitale

Il Real Time Bidding può rappresentare una nuova opportunità per lo sviluppo della pubblicità online e il nostro Paese ha tutte le carte in regola per raggiungere chi attualmente è già un colosso.  Lo dice una nota Iab Italia. 
Il Rtb in Italia vale oggi il 3% del mercato dell’advertising digitale, ma si stima che investendo in scelte innovative, il valore possa crescere in maniera costante in pochi anni, raggiungendo i livelli degli Usa, dove il Real Time Bidding vale oggi il 30% del totale del mercato dell’advertising digitale. A indicare la strada, il caso di Paesi come Francia e Germania che, partiti nel 2011 da una situazione di mercato pressoché identica a quella italiana, oggi hanno raggiunto ottimi livelli.

E’ quanto emerge dall’intervento di Simona Zanette, Presidente di IAB Italia, in apertura del secondo appuntamento del 2013 con IAB Seminar, tenutosi oggi presso la sede de Il Sole 24 Ore (Sala Collina – Via Monte Rosa, 91).

Nel corso della sua introduzione sull’ecosistema del Real Time Bidding, il Presidente dell’Associazione ha dichiarato: “L’obiettivo di IAB Italia è quello di diffondere la cultura digitale nel nostro Paese e, con questo IAB Seminar vogliamo far luce su un fenomeno emergente che non va ignorato, ma valorizzato per coglierne tutte le potenzialità. Cosa serve al nostro Paese? Puntare su scelte sempre più innovative per rispondere ad un mercato in continua evoluzione. In questa direzione, – ha concluso il Presidente dell’Associazione – il fine di IAB è quello di supportare le realtà italiane non solo attraverso informazione e formazione, ma anche attraverso un impegno sempre più significativo nell’ambito dell’e-Privacy, perché siano sempre tutelati i diritti degli utenti, garantendo al contempo lo sviluppo del mercato.”
L’incontro è stato inaugurato dal benvenuto del General Manager di IAB Italia, Fabiano Lazzarini che, nell’anticipare una panoramica della giornata, ha sottolineato come l’obiettivo concreto del Seminar sia quello di fare informazione attraverso la voce degli esperti e di fornire degli strumenti immediatamente applicabili per un utilizzo corretto dello strumento RTB, affinché possa dare un contributo efficace alla crescita dell’investito online, in linea con quanto già avvenuto all’estero nei paesi più evoluti.

 

Dopo gli onori di casa di IAB Italia, hanno preso il via i lavori, che hanno visto aziende, operatori ed esperti del settore alternarsi per analizzare tutti gli aspetti del nuovo protocollo di online advertising, che consente a Editori e Concessionarie di mettere l’inventory a disposizione su mercati virtuali dedicati in cui, attraverso tecnologie avanzate, molteplici acquirenti concorrono per le singole impression, con un sistema di “asta in tempo reale”.

 

Il primo intervento è stato quello di Pierre Naggar, General Manager EU di Turn, focalizzato su “Real-Time Bidding: Successi, Sfide e Opportunità”, seguito dalla presentazione di Patrizio Zanatta, Sales Director Southern Europe di Rubicon Project, che ha fatto un intervento dedicato a “La verità su RTB e Private Marketplace”.

Duncan Hammond, Monetisation Development Manager di The Guardian, ha invece portato una testimonianza concreta di Real time opportunity, raccontando l’esperienza della sua realtà: il RTB si è dimostrato un elemento essenziale nella strategia di monetizzazione digitale del quotidiano britannico, consentendo una gestione efficace ed una ottimizzazione dei ricavi.

A chiudere la prima parte della mattinata Cristina Pianura, Country Manager Italy Prime Real Time, con una presentazione focalizzata sul Private Market Place e in particolare su come valorizzare il secondary premium, e Massimo Pattano, Sales & Mktg @ Simply e Gareth Holmes, Commercial Director EMEA @ PubMatic, che sono stati protagonisti della sessione dedicata al ruolo dei RTB Publishers: Leading or Supporting role?

I lavori sono ripresi con Sacha Berlik, General Manager Europe di DataXu, che ha parlato della “rivoluzione” del Programmatic Marketing, e Umberto Bottesini, Partner & Founder di Simple Agency, che ha presentato un intervento sulla “Teoria evoluzionista del digital advertising: dal Media Planner al Data Planner”.
Marco Caradonna, Vice Presidente di IAB Italia, è stato il moderatore della Tavola Rotonda dedicata ai Vantaggi dell’RTB per i diversi attori, esperienze pratiche a confronto, in cui sono intervenuti Massimo Fontana, General Manager di AMNET Italy|Aegis Media, Paolo Giambertone, Head of Digital Channels di ING DIRECT Italia, Daniele Maccarrona, DR & Programmatic Manager di Yahoo! Italia, e Stéphane Printz, Director Sales & Business Development di nugg.ad AG.

Frank Einecke, Head of Media Buy Solutions SEEMEA Doubleclick by Google e Maurizio Lettieri, Strategic Partner Leader Doubleclick by Google sono stati infine i protagonisti dell’ultima sessione che ha affrontato il tema della “demifistificazione” del Programmatic Trading.