Nessuna categoria

09 luglio 2013 | 13:14

Nicola Di Battista direttore di Domus

Cambio della guardia a settembre tra Joseph Grima e Nicola Di Battista alla direzione di Domus, secondo quella regola dell’avvicendamento tra figure di primo piano dell’architettura che la storica rivista pratica per affrontare con visione e stimoli sempre nuovi il dibattito culturale sui temi dell’architettura, del design e dell’arte. Grima dirigeva Domus dall’aprile 2011 dopo essersi occupato per un anno dello sviluppo dei contenuti sul web e i media digitali.

La direzione di Di Battista, già vice direttore di Domus negli anni Novanta, si caratterizza per la scelta di avere al suo fianco un collegio di maestri – formato da David Chipperfield,  Kenneth Frampton, Hans Kollhoff, Werner Oechslin e  Eduardo Souto de Moura – e contemporaneamente un pool di giovani professionisti selezionati per la loro capacità di portare uno sguardo nuovo sull’architettura contemporanea. “Sono convinto che si debba ricreare tra i maestri e i giovani quel particolare rapporto di simpatia e complicità capace di fare avanzare la disciplina nel mondo. In questo modo Domus vuole riempire una lacuna evidente nel panorama della pubblicistica di architettura, con una pubblicazione di alto livello garantito dal profilo dei maestri ai quali chiederò di essere protagonisti della rivista discutendone le linee strategiche e culturali”, spiega.

Nato a Teramo il 20 ottobre 1953, tra il 1981 e il 1985 Nicola Di Battista compie il suo apprendistato nello studio di Giorgio Grassi a Milano, collaborando a diversi progetti. Nel 1986 fonda uno studio professionale a Roma, dove risiede e lavora. Dal 1989 al 1995 è vice direttore di Domus. Dal 1997 al 1999 è professore di progettazione architettonica all’Eth di Zurigo. Svolge un’ampia attività didattica in varie sedi universitarie italiane ed estere, affiancandola all’attività progettuale. Attualmente è professore di progettazione alla facoltà di Architettura di Cagliari. Nel 2011 ha vinto il concorso per l’ampliamento del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria.