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09 luglio 2013 | 21:09

La linea di La7 non cambia con Cairo, ma Lerner se ne va

Fonte: Ansa

(ANSA) “Dopo dodici anni belli” Gad Lerner lascia La7. “Non mi ci ritrovo più”, annuncia in serata, consegnando al suo blog la novità più clamorosa del palinsesto autunnale della rete, presentato stamattina a Milano dal nuovo editore Urbano Cairo, che comunque dedicherà cinque sere su sette all’informazione. Arrivano Gianluigi Paragone e Salvo Sottile, si allarga al sabato Lilli Gruber, restano confermati Michele Santoro e Corrado Formigli. “Tra le reti generaliste siamo l’unica tv a dedicare tutto questo spazio all’informazione – ha detto Cairo -. Non confermiamo i palinsesti in toto, ma quelli che hanno dato ascolti superiori alla media di rete”. “In tutti questi 12 anni il rapporto costi/ricavi/ascolti delle mie trasmissioni è stato eccellente”, rivendica Lerner, che ha detto di no alla proposta di Cairo di rinnovare la collaborazione “perché bisogna saper riconoscere il tempo che passa, anche il logoramento, le mutate condizioni ambientali, le nuove scelte editoriali legittime ma distanti dalla mia visione”. “Finirò per andare in giro come un uomo sandwich con un cartello con scritto: ‘la linea editoriale de La7 non cambia’”, aveva invece scherzato Cairo, presidente dell’omonimo gruppo oltre che de La7, parlando di Lerner come “un innovatore: sente l’esigenza di avere qualcosa di inedito e particolare prima di riproporsi per tornare in video”. Per la nuova offerta, presentazione in stile un po’ diverso rispetto a tante del passato: il presidente da solo dietro il tavolo, quasi nessun volto noto della rete in sala, nessuno show. Cairo ha ereditato un’azienda da risanare e intende farlo dando un taglio alle spese inutili (una battuta sui 500.000 euro di rimborsi per taxi), agli acquisti di diritti per film e telefilm (“che poi non sempre funzionano”), a costose produzioni esterne, ma senza toccare i 400 dipendenti, né rivedere al ribasso i contratti che portano utili. “Le cose che vanno bene vanno mantenute, le altre vanno cambiate – ha affermato -. Sugli obiettivi oggi sarei prudente: sicuramente, avendo mantenuto le cose buone del palinsesto e rafforzato il resto, speriamo di fare un passo avanti”. La settimana di La7 dovrebbe proporre il lunedì Formigli (‘Piazzapulità dal 9 settembre), il martedì potrebbe posizionarsi Salvo Sottile, su cui Cairo punta per conquistare più pubblico femminile, il mercoledì è la serata del cinema, il giovedì resta blindato per Michele Santoro (‘Servizio pubblicò dal 26 settembre), a Paragone potrebbe andare il venerdì prima di Maurizio Crozza. Il sabato un classico come ‘L’ispettore Barnaby’ e la domenica sera la nuova produzione. I tg restano saldamente in mano al direttore Enrico Mentana, che condurrà anche 10 speciali legati all’attualità. Delle sorelle Parodi, Cristina resta in stand by, mentre per Benedetta il contratto è andato a scadenza naturale. Non si sa come saranno occupate le ore pomeridiane e domenicali lasciate vacanti dai programmi cancellati. “Io ho un paio di idee sia per il pomeriggio che per la domenica che non voglio anticipare”, ha spiegato Cairo. Di sicuro niente sport. “E’ davvero molto difficile competere con un’azienda come Sky con tutto il budget che ha – ha detto il patron di La7 che è anche presidente del Torino -. Credo che noi dobbiamo cercare di trovare una nostra via, quella dell’informazione”. (ANSA, 9 luglio 2013).

Gad Lerner (fotoOlycom)

Gad Lerner (fotoOlycom)