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10 luglio 2013 | 10:56

Chiusa in anticipo l’asta per l’inoptato delle azioni risparmio di Rcs

Fonte: Ansa

(ANSA) L’asta per l’inoptato delle azioni riparmio di Rcs ha fatto il pieno in pochi minuti ed è stata chiusa in anticipo. Lo comunica Rcs in una nota.
Ecco il comunicato:

“Facendo riferimento al comunicato del 5 luglio 2013, si comunica che durante la prima riunione dell’offerta in borsa, tenutasi in data odierna, sono stati venduti tutti i 1.148.777 diritti non esercitati per la sottoscrizione di 3.446.331 azioni di risparmio di Categoria B (i “Diritti”) rivenienti dall’aumento di capitale deliberato dall’Assemblea Straordinaria dei soci del 30 maggio 2013.
Pertanto, l’esercizio dei Diritti acquistati nell’ambito dell’offerta in borsa e conseguentemente la sottoscrizione delle sole azioni di risparmio di Categoria B dovrà essere effettuata, a pena di decadenza, entro e non oltre il terzo giorno lavorativo successivo a quello di comunicazione della chiusura anticipata e quindi il giorno 15 luglio 2013.
I Diritti saranno messi a disposizione degli acquirenti tramite gli intermediari autorizzati aderenti al sistema di gestione accentrata gestito da Monte Titoli S.p.A. e potranno essere utilizzati per la sottoscrizione di azioni di risparmio di Categoria B di nuova emissione, al prezzo di Euro 0,268 (da imputarsi integralmente a capitale sociale), nel rapporto di opzione di n. 3 nuove azioni di risparmio di Categoria B ogni n. 1 Diritto esercitato.
Resta fermo che l’esercizio dei diritti per la sottoscrizione di azioni ordinarie nell’ambito dell’offerta in borsa e conseguentemente alla sottoscrizione delle azioni ordinarie dovrà essere effettuata presso gli intermediari autorizzati aderenti al sistema di gestione accentrata di Monte Titoli S.p.A. entro e non oltre il 17 luglio 2013, a pena di decadenza, salvo il caso in cui l’Offerta in Borsa si chiuda anticipatamente, a seguito della vendita di tutti i diritti (per la sottoscrizione delle azioni ordinarie) offerti nella seduta dell’11 luglio 2013. Nel caso di chiusura anticipata dell’Offerta in Borsa, l’esercizio dei diritti acquistati nell’ambito della predetta offerta dovrà essere effettuato anticipatamente, a pena di decadenza, entro e non oltre il terzo giorno lavorativo successivo a quello di comunicazione della chiusura anticipata e quindi entro e non oltre il 16 luglio 2013, in caso di chiusura anticipata l’11 luglio 2013. Qualora i diritti offerti per la sottoscrizione di azioni ordinarie non siano integralmente venduti nella seduta dell’11 luglio 2013, il termine ultimo per la sottoscrizione delle azioni rimarrà il giorno 17 luglio 2013.
Si ricorda che l’aumento di capitale ordinario risultava complessivamente garantito per Euro 389,1. I soci Mediobanca, Fiat, Fonsai, Pirelli, Intesa Sanpaolo, Mittel, Edison, Italmobiliare, ERFIN-Eridano Finanziaria e Sinpar si erano impegnati a sottoscrivere azioni ordinarie per un ammontare complessivo pari a Euro 204,6 milioni. Banca IMI S.p.A., BNP Paribas, in qualità di Joint Global Coordinator, e Banca Akros S.p.A., Banca Aletti & C. S.p.A., Commerzbank AG, Mediobanca- Banca di Credito Finanziario S.p.A., UBI Banca soc.cop.p.a. e Credit Suisse Securities (Europe) Limited si sono impegnati a garantire, disgiuntamente tra loro e senza alcun vincolo di solidarietà, la sottoscrizione delle azioni ordinarie eventualmente rimaste non esercitate all’esito dell’offerta in Borsa dei diritti inoptati, fino ad un ammontare massimo di Euro 184,5 milioni. Durante l’offerta in opzione sono state sottoscritte azioni ordinarie per un controvalore complessivo di Euro 339,7 milioni, pertanto le banche garanti saranno chiamate a sottoscrivere le azioni ordinarie che rimarranno eventualmente non sottoscritte al termine dell’offerta in borsa per un ammontare massimo di Euro 49,4 milioni. In caso di mancata sottoscrizione, si ricorda che l’aumento di capitale di risparmio non risulterebbe garantito.
Il prospetto informativo e il relativo supplemento sono disponibili presso la sede legale di RCS (Milano, Via Angelo Rizzoli n. 8) e sul sito internet di RCS (www.rcsmediagroup.it).” (ANSA)