Accordo per il passaggio in Prs dei periodici Rcs

Approvato a maggioranza, 14 a favore contro 10 contrari su 26 giornalisti coinvolti, l’accordo sindacale per il  passaggio a Prs delle testate che Rcs MediaGroup ha deciso di cedere: Novella 2000, Visto, Ok Salute, Astra e polo enigmistica.
L’intesa prevede la garanzia occupazionale di 24 mesi, il pagamento annuo forfettario di 5mila euro (a compensazione degli integrativi Rcs e dei benefit, auto compresa), la possibilità di cinque dimissioni incentivate con una cifra pari a 30 mensilità nette (equivalenti a 24 di costo lordo).
Inoltre, Rcs pagherà ai giornalisti il Tfr e le ferie arretrate accumulate. Prs, dal canto suo, si impegna ad avviare un corso sulla multimedialità e a pagare nel 2014 un premio di produzione (da definire).
Proseguiranno nei prossimi giorni le trattative sindacali sulle altre testate che Rcs non ritiene ‘core business’ – A, Brava Casa, l’Europeo, Yacht & Sail, Max – e che ha intenzione di chiudere. Rimarrebbe il marchio Max.it sotto la direzione di Andrea Monti.

Alfedo Bernardini De Pace (foto Olycom)

Alfedo Bernardini De Pace, presidente di Prs (foto Olycom)

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