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16 luglio 2013 | 12:13

No dei master in giornalismo all’intesa Rai-Usigrai

Presa di posizione dei rappresentanti dei master universitari in giornalismo (Iulm, Cattolica, Statale di Milano e Università di Torino) e della scuola superiore di giornalismo della Luiss di Roma contro l’accordo tra la Rai e l’Usigrai, il sindacato aziendale, che prevede 75 nuove assunzioni, delle quali 40 riservate a ex allievi della Scuola di giornalismo radiotelevisivo di Perugia.
“Nulla da dire sulla stabilizzazione dei precari e sulle altre misure volte a dare certezza di un rapporto contrattuale”, affermano i rappresentanti dei master universitari in una lettera inviata a Enzo Iacopino, presidente nazionale dell’Ordine dei giornalisti. “Di gran lunga sconcerta invece quella riserva di 40 assunzioni per i giornalisti formati a Perugia”.
Due le ragioni  della contrarietà. Innanzitutto, il Quadro di indirizzi del Consiglio nazionale dell’Ordine vieta espressamente le scuole aziendali, che non possono essere riconosciute dall’Ordine stesso, mentre l’accordo configura palesemente la realtà perugina come “pura scuola aziendale”.  Inoltre, i firmatari della lettera affermano che la Rai, come azienda editoriale di servizio pubblico, debba adottare procedure di selezione del personale “pubbliche e universali”, soprattutto quando si scelga di assumere soltanto giornalisti formati nelle strutture riconosciute. Da qui la domanda sul perché si prevedano 40 assunzioni da una scuola (quella di Perugia), precludendole a tutte le altre.
Di conseguenza viene chiesto a Iacopino di intervenire per contrastare “queste evidenti violazioni delle norme dell’Ordine e della missione del servizio pubblico”.

Qui il testo della lettera a Iacopino.