Otto associazioni della Filiera Carta contro l’Iva 21%: danneggia i consumi culturali e ostacola l’integrazione tra media

(ANSA) L’incremento dell’Iva dal 4 al 21% per gli abbinamenti editoriali “è un provvedimento illogico, che danneggia i consumi culturali e che ostacola l’integrazione tra i media e l’innovazione”. Questa la valutazione espressa in una nota dalle otto associazioni che compongono la Filiera della Carta (Acimga, Aie, Anes, Argi, Asig, Assocarta, Assografici e Fieg) sull’articolo 19 del dl 63/2013, attualmente in fase di conversione. “Invece di adottare delle misure di politica industriale – si legge – si penalizza una filiera che vive uno stato di profonda crisi e che ha bisogno di interventi volti a sostenere la lettura come la detassazione dell’acquisto di libri e di giornali, di incentivi all’innovazione e all’acquisto della carta, oltre che di interventi di tutela dei contenuti editoriali. Queste proposte sono state presentate il 10 aprile 2013 al Senato della Repubblica dalle otto associazioni, ma sono rimaste lettera morta. Al non fare, si aggiunge ora una misura fortemente penalizzante”. (ANSA).

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