Mercato, New media

19 luglio 2013 | 9:36

Per Microsoft utili e ricavi trimestrali deludenti. Pesa il rallentamento delle vendite nel settore dei pc

(TMNews) Microsoft accusa il rallentamento delle vendite nel settore dei personal computer e nel secondo trimestre dell’anno non batte le stime degli analisti registrando ricavi per 19,9 miliardi di dollari, in calo del 10% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e contro attese per 20,73 miliardi previsti dagli analisti. Il colosso di Redmond, stato di Washington, nel trimestre che si è concluso il 30 giugno scorso ha messo a segno profitti per 4,97 miliardi di dollari contro perdite da 492 milioni di dollari viste nell’anno prima. In termini di utili per azione, il risultato è passato a 59 centesimi da un rosso di 6 centesimi ad azione. Al netto di voci straordinarie il dato si è fermato a quota 52 centesimi. Il mercato contava su un dato a 75 centesimi per azione.

Anche il mercato dei tablet, sul quale Microsoft puntava molto per colmare il ritardo su colossi come Google e Apple, non è ancora riuscito a decollare: un taglio ai prezzi dei tablet Surface RT ha pesato sui conti del gruppo per 900 milioni di dollari. Le uniche buone notizie per la casa di Redmond arrivano dal settore della fornitura alle imprese, che ha fatto registrare un balzo delle vendite del 14% rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno, raggiungendo quota 7,2 miliardi di dollari. Il risultato negativo segue l’annuncio, arrivato la settimana scorsa, di un piano di ristrutturazione voluto dall’amministratore delegato Steve Ballmer che prevede di puntare tutto sui servizi e i dispositivi mobili.

In attesa dei conti, arrivati dopo la chiusura di Wall Street, il titolo ha ceduto lo 0,84% a 35,44 dollari per azione.
Nell’after-hours è stato punito arrivando a perdere quasi il 7% a 33,09 dollari per azione circa.