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23 luglio 2013 | 13:32

Al via il Joint Open Lab con Telecom Italia e Politecnico di Milano

Fonte: Agi

(AGI) Ricerca e conoscenza accademica si uniscono al know-how e all’esperienza industriale, dando vita a un innovativo modello di relazione fra universita’ e impresa: e’ la filosofia del ‘Joint Open Lab S-Cube’, che Telecom Italia e Politecnico di Milano hanno inaugurato oggi, nella sede dell’ateneo milanese.

Il ‘Joint Open Lab S-Cube’ e’ focalizzato sulla progettazione e realizzazione di nuovi servizi connessi agli ‘Smart Social Spaces’, dove le tecnologie Internet, insieme all’utilizzo di ‘smart device’ individuali (smartphone, tablet, smart object), abilitano nuove modalita’ di interazione e comunicazione non solo tra le persone ma anche fra gli oggetti e gli spazi fisici in contesti reali e virtuali: la casa, l’ufficio, la scuola, oltre a diversi scenari urbani (concerti, mostre, attivita’ e luoghi di interesse).
Il laboratorio coniuga le competenze interdisciplinari del Politecnico di Milano con quelle dei ricercatori di Telecom Italia. “Le tecnologie Ict piu’ avanzate svelano potenzialita’ di utilizzo sorprendenti. I nuovi servizi degli ‘Smart Social Spaces’ sono un terreno di conquista per la ricerca estremamente interessante”, afferma Giovanni Azzone, Rettore del Politecnico di Milano. “Telecom Italia avra’ l’opportunita’ di lavorare con ricercatori preparati e motivati e, ne siamo certi, l’istituzione di questo nuovo Joint Open Lab sara’ luogo di crescita e soddisfazioni sia per il mondo accademico che industriale”.

“Telecom Italia ha deciso di investire nella ricerca universitaria e nell’alta formazione, rivolgendosi al Politecnico di Milano, una delle eccellenze della ricerca italiana”, dichiara Cesare Sironi, responsabile Innovazione di Telecom Italia. “Insieme con il Politecnico vogliamo sviluppare un nuovo modello di didattica e di ricerca, che abbia ricadute positive e immediate sul mondo industriale. Questo percorso – aggiunge Sironi – e’ parte integrante di un piu’ ampio progetto del Gruppo che ha lo scopo di migliorare il modello di innovazione e di relazione tra accademia e impresa, seguendo un approccio basato su ‘Open Innovation’, e coinvolgendo industria, universita’, start up e realta’ territoriali innovative”. (23 luglio 2013, AGI)