Editoria, Notizie di agenzia

23 luglio 2013 | 18:08

Vanity Fair e Rai Fiction insieme con ‘Una grande famiglia – 20 anni prima’

Fonte: Ansa

(ANSA) Rai Fiction e Vanity Fair mettono insieme le forze nel segno dell’innovazione con ‘Una grande famiglia – 20 anni prima’, la prima mag-series al mondo che debutta domani sulla rivista a marchio Condé Nast. Le sei puntate da sette minuti, visibili su tablet e smartphone, saranno scaricabili solo dalle pagine di Vanity Fair, prima di passare sul sito rai.tv 4 giorni dopo la ‘messa in onda’ sul settimanale. La mini-serie arriverà in autunno anche su Rai 1, come anticipazione della seconda stagione di ‘Una grande famiglia’ di cui i nuovi episodi costituiscono un prequel: la famiglia Rengoni torna da giovane in un’ambientazione estiva e lontana nel tempo (Salento, anno 1994), raccontando il passaggio dei suoi protagonisti dalla giovinezza alla maturità. Media differenti, dalla carta al digitale, si uniscono così “per fare sistema – dichiara il vicepresidente (Rpt vicepresidente) di Condé Nast Fedele Usai – perché anche in Italia si può essere in anticipo sulla tv americana”.

Per Rosario Rinaldo, produttore della serie, la scelta di un marchio di successo come ‘Una grande famiglia’ (7 milioni di spettatori e un premio come miglior serie all’ultimo Roma Fiction Fest) dimostra la lungimiranza e la fiducia di Rai in un progetto così innovativo. Un progetto segnato dal nuovo anche nell’età del cast e dello staff: giovane il regista Ivan Silvestrini, giovani gli attori che riprendono i personaggi interpretati da Alessandro Gassman, Giorgio Marchesi e Stefania Rocca, con Giuseppe Maggio (‘Amore 14′, ‘Almeno tu nell’universò) nella parte di Edoardo, Josafat Vagni (‘RIS’, ‘ACAB’, la serie ‘Romanzo Criminale’) in quella di Raul e Giulia Carpaneto (all’esordio assoluto) in quella di Chiara. Giovane, ma non solo, il pubblico a cui si rivolge: “con questo prodotto – dichiara a margine Eleonora Andreatta, direttore di Rai Fiction – Rai lavora nel senso di un abbattimento delle barriere fra target”. Si vuole confermare così – spiega Andreatta – una tendenza già segnalata in questa primavera dall’aumento storico di 7 punti percentuali per Rai 1 nella fascia 17-24. (23 luglio 2013, Ansa)