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02 agosto 2013 | 11:37

La conferma della condanna di Silvio Berlusconi per frode fiscale è sulle prime pagine della stampa estera

 

(TMNews) – La conferma della condanna di Silvio Berlusconi per frode fiscale è sulle prime pagine della stampa estera.

Nel Regno Unito, la Bbc titola: “La rabbia di Berlusconi per il verdetto di colpevolezza”. L’ex premier italiano Silvio Berlusconi ha diffuso un messaggio pieno di rabbia dopo che la corte ha confermato la sentenza di colpevolezza per evasione fiscale. “Un finale umiliante: Silvio Berlusconi furioso dopo che la Corte lo ha dichiarato colpevole per evasione fiscale”, scrive invece l’Independent.

“Berlusconi sfida la sentenza della corte”, bollandola come ‘fondata sul nulla’ e inveisce contro ‘una magistratura senza controlli’, riporta il Guardian. Il Times scrive che “Berlusconi rischia i domiciliari dopo il verdetto di colpevolezza”, sottolinendo come la più alta corte italiana abbia “dichiarato Silvio Berlusconi un criminale per la prima volta nella sua battaglia lunga 20 anni contro la magistratura”.

“Berlusconi furioso contro la conferma del verdetto di colpevolezza”, riporta il Telegraph, evidenziando come “in un video-messaggio di nove minuti, l’ex premier 76enne ha definito infondato il verdetto e ha detto che non è questo il modo per ripagare un uomo che ha servito il suo Paese per 20 anni”. Il Financial Times titola in prima pagina: “Appello respinto”.
Sgomento per il verdetto nel Popolo della Libertà di Berlusconi, “che aveva sperato in un assoluzione o in un rinvio”. “La caduta del Cavaliere”, è il titolo di apertura oggi di Le Figaro, che ricorda come Berlusconi non abbia “mai smesso di combattere contro quella che ha definito la Repubblica dei giudici. Al punto da farne un segno distintivo della sua vita politica”.

Liberation pubblica in prima pagina Berlusconi con il cappello da capitano di una nave: “Berlusconi, naufragio all’italiana”.
Per la prima volta, scrive il quotidiano, l’ex capo del governo è stato condannato in via definitiva a una pena detentiva.

In Spagna, El Mundo scrive in prima pagina che “Berlusconi evita il carcere per l’età” dopo essere stato condannato per evasione fiscale. “La più alta corte italiana condanna Berlusconi”, riporta El Pais che titola così un articolo di approfondimento: “Sarà il santo martire della giustizia”.

Negli Stati Uniti, il New York Times scrive che “La Corte italiana conferma la sentenza contro Berlusconi, aprendo uno scenario di crisi”. Per il quotidiano americano soltanto il rinvio alla corte di appello della sentenza sull’interdizione allontana “l’imminente collasso della coalizione tra destra e sinistra del premier Enrico Letta”. La vicenda giudiziaria di Berlusconi campeggia anche sulla prima pagina del Wall Street Journal: “La corte italiana conferma la condanna di Berlusconi”, una decisione che “probabilmente riaccenderà le divisioni politiche e minaccerà la sopravvivenza del fragile governo di coalizione italiano”. Titoli di primo piano anche in Russia sul caso Mediaset, dove tutte le testate riportano la sentenza della Cassazione di ieri, sottolineando in genere “la pena carceraria” confermata, anche se Silvio Berlusconi in carcere non andrà.

Sulle stesse note il titolo di un lungo articolo di Itar-Tass: “Senatore dal carcere: Berlusconi condannato a pena detentiva”.
Si distingue il quotidiano Kommersant, secondo cui l’ex premier “può considerare il verdetto una vittoria”, in quanto – è il titolo – “Silvio Berlusconi non è stato allontanato dalla politica”.

Il sito di notizie e analisi Dni.ru sottolinea invece che non è comunque finita: “Berlusconi vuole lottare per la riforma giudiziaria”, è il titolo di un articolo che afferma che l’ex capo del governo “farà di tutto per cambiare la sentenza”, in riferimento alla pena accessoria ancora da determinare.