Televisione

27 agosto 2013 | 14:07

Lo chef Jamie Oliver: i poveri mangiano male, ma comprano maxi-tv. E intanto lunedì su Channell Four c’è il suo nuovo programma

(TMNews)  Le famiglie non abbienti britanniche, e non solo, acquistano ‘junk food’ costoso perchè non sanno come nutrirsi bene rispettando il proprio bilancio. E’ la denuncia del famoso chef inglese Jamie Oliver, che dice al Mirror di avere incontrato una famiglia che mangiava male, ma trovava i soldi per una maxi-tv.

Chi è meno benestante, secondo il cuoco 38enne, dovrebbe imparare dalle famiglie povere all’estero, che preparano grandi pranzi con ingredienti a buon prezzo. “Non voglio esprimere giudizi affrettati, ma ho passato molto tempo in comunità povere e ho trovo molto difficile parlare della povertà oggi”, ha raccontato Jamie, ricordando quella scena nel suo programma “Ministry of Food”, con la mamma e il bambino che mangiavano patatine e formaggio vicino a dei contenitori di poliestere e dietro di loro c’era una enorme, fottuta tv”.

Oliver, che ha anche imparato i segreti della cucina italiana nel nostro paese ed ha aperto una catena di ristoranti “Jamie’s Italian”, ha spiegato: “La cosa affascinante è che sette volte su dieci, le famiglie più povere scelgono i cibi più costosi per dare da bere e mangiare ai propri familiari, come i cibi pronti”.
Le affermazioni dello chef, non a caso, lanciano il suo nuovo programma dedicato all’economia in cucina, “Jamie’s Money Saving Meals”, che partirà lunedì su Channell four.