Editoria, Notizie di agenzia

30 agosto 2013 | 9:18

Class Editori approva la semestrale: ricavi a 41,8 milioni di euro

Fonte: Mf-Dj

(MF-DJ) Il Consiglio di Amministrazione di Class Editori Spa ha esaminato e approvato la Relazione semestrale al 30 giugno 2013.

- Risultati consolidati
I ricavi totali al 30 Giugno 2013 ammontano a 41,8 milioni di euro rispetto ai 47,4 milioni del corrispondente periodo del 2012 (-11,8%). La riduzione e’ dovuta alla grave recessione che ha inciso particolarmente sui ricavi pubblicitari e in parte su quelli da diffusione.
I costi operativi sono passati dai 52,6 milioni di euro al 30 giugno 2012 ai 50,5 milioni di euro del primo semestre 2013, con una riduzione del 4%. Il decremento delle spese operative consegue a operazioni di contenimento e risparmio intraprese in parte nel corso dei primi sei mesi la cui andata a regime consentira’ maggiori risparmi nel corso della seconda meta’ dell’anno.
Il margine operativo lordo (Ebitda) e’ negativo per 8,7 milioni di euro contro i -5,2 milioni di euro dello stesso periodo dell’anno precedente. Il risultato netto di Class Editori e societa’ controllate al 30 giugno 2013, dopo gli interessi di terzi e le imposte, e’ pari a -9,1 milioni di euro (-5,5 milioni di euro nel 2012).

Paolo Panerai (foto Olycom)

Paolo Panerai, vice presidente e amministratore delegato di Class Editori (foto Olycom)

- Principali eventi economico-finanziari del periodo
La crisi economica che ha colpito l’economia e il mercato editoriale italiani si e’ intensificata nei primi mesi del 2013, anche a causa della forte instabilita’ politica, dei ritardi sulle manovre di sviluppo, e della carenza di liquidita’ che dal sistema bancario si e’ trasmessa al settore privato.
I principali indicatori macroeconomici sono ancora negativi: l’ultimo bollettino economico trimestrale della Banca d’Italia stima nel 2013 un PIL in contrazione dell’1,9% (contro la precedente stima di gennaio al -1%), ed il tasso di disoccupazione si e’ attestato a giugno 2013 al 12,1%, in aumento di 1,2 punti nei dodici mesi.
Nel primo semestre di quest’anno il contesto di riferimento (il mercato nazionale della pubblicita’ e dei servizi finanziari) ha subito cali considerevoli di fatturato. I dati pubblicati dalla Nielsen per i primi sei mesi del 2013 evidenziano una contrazione complessiva del mercato pubblicitario del 17,5%, che si somma al calo del 2012 (-14,3%) e a quelli degli anni precedenti. In particolare, nel primo semestre di quest’anno i mezzi stampa hanno segnato una flessione del 24%, sostanzialmente analoga per quotidiani e periodici a pagamento, mentre i dati del mercato pubblicitario televisivo evidenziano un calo del 16,5%. Anche i ricavi pubblicitari di Internet hanno registrato per la prima volta una flessione (-3,2%).
La raccolta pubblicitaria sui mezzi della Casa editrice, invece, ha avuto nel suo complesso un andamento decisamente meno negativo rispetto a quello complessivo del mercato, con una riduzione del 10,4%. Nel dettaglio, la raccolta pubblicitaria dei periodici e’ risultata in calo del 15% circa rispetto al corrispondente periodo del 2012, quella dei quotidiani e’ scesa del 9% e quella delle televisioni dell’8% (la meta’ rispetto al calo di mercato). ricavi pubblicitari generati da Internet sono diminuiti del 5,6%.
Le diffusioni medie del primo semestre per le testate della Casa editrice si sono mantenute su livelli soddisfacenti, con MF-Milano Finanza a 81 mila copie (ultimi dati ADS disponibili a maggio), contro le 83 mila medie dello stesso periodo dell’anno precedente, Class a circa 87 mila copie (88 mila nello stesso periodo del 2012), Capital a circa 80 mila copie (72 mila nello stesso periodo del 2012). Va ricordato che dallo scorso anno e’ cambiata la metodologia di certificazione ADS: non vengono infatti piu’ rilevate le medie mobili dei 12 mesi precedenti, ma solo i dati mensili, con effetti importanti anche sulle differenti stagionalita’ di vendita.
Nei primi sei mesi il traffico sui siti web della Casa editrice e’ cresciuto del 13% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (fonte AudiWeb-AWDatabase), passando da 66.532 a 75.218 utenti unici medi giornalieri, e del 2,5% in termini di utenti unici medi mensili (fonte AudiWeb AWView), passando da 730 mila a 748 mila utenti unici medi mensili, con un record di 786 mila a maggio.
In particolare MilanoFinanza.it nel giugno 2013 ha registrato una crescita del 15,8% degli utenti unici medi giornalieri rispetto al mese di giugno dell’anno precedente, in controtendenza rispetto al comparto delle Financial News & Information, che ha segnato nello stesso periodo un calo del 13,3% (fonte Nielsen).
Accanto alla crescita della fruizione delle informazioni tramite Internet, anche attraverso i siti mobile ottimizzati per smartphone sviluppati dalla Casa editrice, prosegue la strategia di posizionamento nel mondo delle applicazioni per smartphone e tablet e sulle principali piattaforme di social networking. In particolare MF-Milano Finanza ha esteso la sua presenza anche ai dispositivi Windows 8 e Amazon Kindle, oltre a essere gia’ presente su tutte le maggiori piattaforme operative (iPad, Android, iPhone, Blackberry e Bada), con oltre 220 mila applicazioni scaricate, mentre il numero di lettori che seguono in tempo reale le notizie del sito attraverso Twitter ha superato le 71mila unita’ per MF-Milano Finanza e quasi 15mila per ItaliaOggi.
Anche se i segnali delle attivita’ digitali sono incoraggianti, nel contesto della perdurante debolezza del mercato, la Casa editrice sta attuando un ulteriore piano di contenimento dei costi che riguarda ogni area di spesa e tutti i settori di attivita’. L’azienda e i lavoratori hanno condiviso nel mese di marzo la continuazione del piano Cooperazione e Solidarieta’ gia’ attuato nel 2009, che prevede per 12 mesi la riduzione volontaria del salario di circa il 10% oltre al consumo delle ferie residue entro l’anno. Successivamente sono stati utilizzati i vari ammortizzatori sociali disponibili. Molte delle misure di contenimento dei costi poste in essere sono state attivate nel corso del semestre appena concluso, ed i loro effetti saranno quindi piu’ evidenti nel corso della seconda meta’ del 2013, quando entreranno a regime.
Tra le manovre attuate, oltre quelle relative al personale che hanno comportato una riduzione degli organici, si segnalano: riduzioni nei costi editoriali e industriali (in particolare carta e stampa), derivanti da maggiori vendite on-line dall’ottimizzazione dei formati e dei centri stampa; ottimizzazione dei costi delle piattaforme tecnologiche legate alle aree di servizi finanziari; riduzione nelle spese commerciali, con rinegoziazione dei costi pagati per l’acquisizione dei fatturati ai Centri Media (commissioni di agenzia e diritti di negoziazione), e un progressivo contenimento delle provvigioni pagate; riduzione delle spese generali, con tagli e contenimenti a tutti i livelli possibili.
Tra le iniziative editoriali e societarie di rilievo del periodo si segnalano: La conferma del successo di Eccellenza Italia, il primo sistema multimediale (magazine-sito-App) ideato per guidare i turisti cinesi che vengono in Italia e che in Cina sono interessati al Made in Italy e al lifestyle. Realizzato da Class Editori in partnership con Xinhua (Agenzia Nuova Cina) e Fondazione Italia Cina, Eccellenza Italia consente alle aziende italiane di entrare in contatto e parlare, direttamente, ai 500.000 cinesi che nel 2013 visiteranno l’Italia. A marzo e’ stata firmata una lettera di intenti tra Class Editori e NABA/Domus Academy (gruppo Laureate, maggior Universita’ privata mondiale presieduta da Bill Clinton) per la produzione di contenuti e contesti multimediali legati al design e al mondo dell’arte. A febbraio e’ stato presentato Gentleman’s Style, il volume edito da Class Editori in occasione del decennale del mensile. Si e’ perfezionata nel mese di marzo la cessione a Intesa Sanpaolo, al prezzo di 5 milioni di euro, del 31,25% di Class Digital Service, la societa’ in cui sono state concentrate le attivita’ della casa editrice nel campo della diffusione digitale dei dati e delle informazioni finanziarie. L’operazione ha l’obiettivo di rendere piu’ efficiente, e quindi piu’ economica per i clienti, la distribuzione di dati e informazioni relativi ai mercati finanziari italiani ed internazionali, nel quadro della deregulation che ha permesso l’apertura del mercato a piattaforme di negoziazione e alla fissazione dei prezzi dei titoli alternativi a quelli di Borsa Italiana Spa. Nei primi mesi del 2013 la Casa editrice e’ stata invitata dalle Autorita’ cinesi a partecipare con una propria installazione a CHIC, la maggiore fiera-esposizione cinese dell’abbigliamento e della moda. L’installazione, con piu’ di 300 capi che hanno rappresentato il meglio del Made in Italy, ha riscosso molto interesse ed e’ stata richiesta in altre manifestazioni fieristiche e fashion week cinesi.
La posizione finanziaria netta presenta alla data del 30 giugno 2013 un indebitamento netto pari a 62,0 milioni di euro, contro i 42,7 milioni al 31 dicembre 2012. La variazione (19,3 milioni di euro) si deve per circa 14 milioni di euro all’effetto contabile del consolidamento di Classpi spa (sub concessionaria per la raccolta pubblicitaria), che ha generato la riduzione dei crediti finanziari correnti, e per la differenza, all’allungamento nelle condizioni medie di incasso ed ai risultati negativi del periodo.

- Principali eventi successivi al 30 giugno 2013
Il secondo semestre del 2013 si e’ avviato, anche a causa del periodo estivo, con una forte debolezza dei mercati, ed in particolare di quello pubblicitario. In questo contesto prevalgono ancora posizioni di attesa da parte degli investitori, con riduzioni o ritardi nella pianificazione da parte di importanti clienti. La visibilita’ rimane dunque al momento ancora abbastanza scarsa. In questo contesto di incertezza la Casa editrice prosegue gli sforzi di razionale contenimento delle spese.
Il canale Class TV, al numero 27 del digitale terrestre, ha registrato una significativa crescita dell’audience (fonte Auditel).

In un contesto cosi’ fortemente improntato all’attesa ed alla prudenza, risulta difficile ogni tipo di previsione sia di mercato che sull’andamento della gestione. In generale gli investimenti fatti dalla Casa editrice in mezzi, qualita’ di prodotti e programmi, strutture, la strategia di sviluppo e di conversione al digitale, testimoniano la fiducia sulla ripresa dell’economia e la volonta’ di essere pronti, anche con rafforzamenti patrimoniali, nel momento in cui la fase ciclica invertira’ decisamente la tendenza recessiva. (MF-DJ, 29 agosto 2013)