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02 settembre 2013 | 9:40

Vodafone firma un accordo da 130 miliardi di dollari con Verizon

(MF-DJ) I manager incaricati di negoziare l’accordo tra Vodafone e Verizon Communications sul destino della loro joint venture negli Stati Uniti hanno raggiunto l’intesa sull’intera operazione.

Lo hanno rivelato fonti a conoscenza dello sviluppo dei negoziati spiegando che i termini dell’intesa devono ancora essere approvati dai Cda delle due societa’ ma un accordo potrebbe essere annunciato gia’ nel pomeriggio.

Le trattative sono in fase avanzata ma non vi e’ ancora alcuna certezza che venga raggiunto un accordo, ha commentato ieri sera Vodafone, confermando pero’ che l’operazione prevede da parte Verizon il pagamento per il 45% di Verizon Wireless di 130 miliardi di dollari, per la meta’ in contanti e per l’altra meta’ in azioni.

Il Cda di Vodafone si e’ comunque riunito ieri sera per deliberare in merito all’operazione, mentre i consiglieri di Verizon si incontreranno subito dopo aver appreso del risultato del meeting del massimo organo amministrativo della multinazionale britannica.

L’acquisizione sarebbe la seconda maggior operazione di M&A nella storia, dietro ad Aol-Time Warner e davanti ad un’altro accordo realizzato da Vodafone, l’acquisto nel 1999 della tedesca Mannesmann per 172 miliardi di dollari.

La componente in contanti di circa 60 miliardi dollari, quasi il doppio del bilancio dello Stato del New Jersey, dove ha sede Verizon Wireless, e’ di gran lunga la maggiore mai allocata per una acquisizione superando secondo i dati di Dealogic gli oltre 50 miliardi messi sul tavolo nel 2008 dalla belga InBev per rilevare la statunitense Anheuser-Busch.

Nonostante le dimensioni, l’operazione non dovrebbe avere alcun impatto sugli abbonati di Verizon e non dovrebbe sollevare dubbi antitrust visto che il controllo operativo della joint venture e’ gia’ in mano agli statunitensi. Le enormi esigenze di finanziamento, rappresentano pero’ una miniera d’oro per le banche e gli avvocati d’affari di Wall Street in quanto le spese correlate potrebbero raggiungere i 500 milioni di dollari, ha sottolineato una delle fonti, rivelando che Verizon si sta avvalendo dei servizi di Guggenheim Partners e dell’ex banchiere di Morgan Stanley Paul Taubman, mentre Ubs e Goldman Sachs stanno assistendo Vodafone e Jp Morgan Chase, in consorzio con Bank of America, Morgan Stanley e Barclays, sta organizzando l’operazione di finanziamento.

02 settembre 2013