02 settembre 2013 | 10:24

Crescono gli utenti mobili a Facebook: 16 milioni in agosto

Gli utenti di Facebook non sono andati in vacanza. O meglio, hanno continuato a collegarsi con assiduità al social network anche durante le ferie. Lo confermano gli ultimi dati, relativi al mese di agosto, diffusi dalla sede italia della società, guidata dal country manager Luca Colombo.

In Italia gli utenti attivi nel mese di agosto sono stati 24 milioni, di cui 17 milioni si sono collegati ogni giorno: le stesse cifre del mese di giugno.
In netta crescita, invece, gli accessi da mobile: dai 15 milioni di giugno si è passati ai 16 milioni di agosto; di questi 10 milioni sono gli utenti attivi giornalieri. In pratica il 73% degli utenti italiani accede alla piattaforma su base quotidiana.
A livello globale gli utenti che accedono a Facebook da dispositivo mobile almeno una volta al mese sono arrivati a quota 819 milioni alla fine di giugno, con un aumento del 51% rispetto al secondo trimestre 2012; mentre sono stati in media 469 milioni gli utenti che si sono collegati alla piattaforma da dispositivo mobile su base quotidiana.

Per quanto riguarda il mercato pubblicitario, in giugno Facebook ha annunciato di aver raggiunto un importante traguardo a livello mondiale:  1 milione di inserzionisti attivi (cioè che hanno pubblicato un annuncio pubblicitario negli ultimi 28 giorni).

La crescente adozione della piattaforma da parte delle aziende e delle agenzie pubblicitarie è confermata anche dalle ultime stime di eMarketer, secondo le quali la società di Mark Zuckerberg passerà dai 4,2 miliardi di dollari di raccolta pubblicitaria del 2012 (il 4,2% del mercato) ai 6,3 miliardi di quest’anno, il 6,3% del mercato (C.C.).

Luca Colombo, country manager di Facebook Italia

 

Di seguito altri dati e statistiche sulla piattaforma diffusi da Facebook:

DATI PUBBLICI AGGIORNATI A GIUGNO 2013

Facebook ha 1.155 milioni di utenti mensili attivi (Mau).
Come affermato da Mark Zuckerberg: “Il 61% degli utenti attivi si connettono alla piattaforma ogni giorno e questa percentuale sta continuando a crescere”.
A giugno 2013, in media 699 milioni di persone in un giorno hanno utilizzato Facebook, un dato in crescita del 27% rispetto al secondo trimestre 2012.
Gli utenti mensili attivi che si sono collegati da dispositivo mobile (M/Mau) alla fine di giugno 2013 sono stati 819 milioni, il 51% in più rispetto al secondo trimestre 2012; mentre quelli che si sono collegati su base quotidiana (M/DAU), a giugno 2013, sono stati in media 469 milioni.
Nel secondo trimestre 2013 sono stati venduti 237 milioni di smartphone in tutto il mondo, un incremento del 52% rispetto allo scorso anno (fonte: Idc Worldwide Phone Tracker).
Il tempo di permanenza per persona continua ad aumentare: nel mese di giugno 2013, i minuti complessivi spesi dagli utenti su Facebook hanno superato i 20 miliardi al giorno.

PORTATA – TARGETING – MISURAZIONE

Facebook non solo offre soluzioni per la misurazione della reach, della risonanza e delle reazioni ma nel corso dell’ultimo anno ha lavorato molto per dimostrare agli inserzionisti quanto siano efficaci le campagne pubblicitarie sulla piattaforma.

Reach e Targeting dimostrano che quando gli inserzionisti vogliono raggiungere un pubblico specifico, Facebook offre la più alta precisione disponibile nel mondo online:
- le campagne online con un target ampio (per esempio adulti di età compresa tra i 18 e i 54 anni) impattano sul target per il 72% del tempo, mentre con un target ristretto (per esempio adulti, femmine, dai 18 ai 28 anni) interagiscono con il target solo per il 35% della durata della campagna;
- con Facebook invece le campagne pubblicitarie indirizzate ad un target più ampio impattano per più del 95% del tempo e per oltre il 90% del tempo nel caso di un target più selezionato (fonte: Nielsen).
Risonanza: una partnership con Nielsen ha dimostrato che gli annunci su Facebook non vengono solo visti, ma anche ricordati:
dall’analisi di oltre 79 campagne pubblicitarie lanciate su Facebook risulta che gli annunci con un elemento social generano un richiamo maggiore del 50% rispetto agli annunci privi della componente social (fonte: Nielsen product, Brand Effect);  ciò non sorprende se si pensa che le persone sono più propense a ricordare un messaggio che proviene da un amico.
Roi: Reach dell’annuncio, targeting e ricordo sono solo il primo step per il raggiungere gli obiettivi di marketing. Gli inserzionisti vogliono sapere se gli utenti che hanno visto la loro campagna pubblicitaria sono poi portati ad acquistare il loro prodotto. I grandi investitori sono interessati a guidare gli utenti verso le vendite in-store (la gente non compra bevande e automobili on-line) e Facebook offre gli strumenti giusti per supportarli nei loro obiettivi.
A giugno Facebook ha realizzato un’analisi indipendente tramite panel di terze parti e un mix di modelli di marketing su più di 60 campagne, 45 delle quali sono state completate nel primo semestre dell’anno corrente. L’analisi ha dimostrato che il 70% di queste campagne ha avuto un ritorno sull’investimento pari o maggiore a 3X. E il 49% di queste campagne ha registrato un ritorno di 5X o maggiore.
Gli inserzionisti hanno bisogno di gestire i criteri di misurazione che corrispondono ai loro obiettivi: per il marketing a risposta diretta online, la conversione click/online è il giusto criterio di misurazione su cui puntare, mentre invece per i brand marketer il click non è il criterio migliore dato che, come mostra l’analisi di Facebook, sono le impression a guidare le vendite.
Il 99% delle vendite generate dalle campagne pubblicitarie di branding online provengono da persone che hanno visto gli annunci ma non hanno interagito.
Oltre a ottimizzare le impression, i brand marketer dovrebbero concentrarsi sulla portata e la frequenza che, proprio come in TV, guidano le vendite in-store, che sono l’obiettivo finale degli inserzionisti.
Reach – Abbiamo visto che le campagne su Facebook che si concentrano sulla reach raggiungono in media un ROI superiore del 70%; Nielsen Online Campaigns Ratings aiuta gli inserzionisti a gestire la reach online.
Frequenza – Gli inserzionisti che gestiscono la frequenza in maniera efficace possono migliorare notevolmente il ROI delle campagne. Lavorando con Datalogix per capire il livello giusto di frequenza del messaggio, gli inserzionisti hanno aumentato del 40% il ROI senza aumentare ulteriormente l’investimento.
Quindi utilizzando una combinazione di Nielsen Online Campaign Ratings (OCR) e Datalogix, i brand marketer con Facebook possono conoscere il ROI della campagna e migliorarlo nel tempo.

ENGAGEMENT

Tempo trascorso
Il tempo di permanenza sulla piattaforma per persona continua ad aumentare: i minuti complessivi spesi dagli utenti su Facebook hanno superato i 20 miliardi al giorno nel mese di giugno 2013.
Facebook è l’app mobile numero uno per tempo trascorso.
Negli Stati Uniti, il 23% del tempo passato sulle app viene speso su Facebook.

News Feed
Gli annunci rappresentano il 5% delle storie che compaiono nel News Feed o circa una su 20. Non si riscontra una diminuzione significativa nella soddisfazione degli utenti relativa alla loro esperienza su Facebook, se paragonata al livello di soddisfazione degli utenti che utilizzano una versione di Facebook senza pubblicità nel News Feed.
Le campagne pubblicitarie sul News Feed continuano a generare risultati per gli investitori. Secondo un’analisi di Datalogix su 55 campagne lanciate su Facebook negli ultimi sei mesi, gli inserzionisti hanno visto un ritorno medio di 3X sulla spesa pubblicitaria per le campagne che non includevano annunci nel News Feed, mentre quelle che includevano annunci nel News Feed hanno raggiunto quasi il doppio del ritorno medio sulla spesa pubblicitaria (5.9x).