02 settembre 2013 | 16:29

La pubblicità mobile cambierà il mondo della sponsorizzazione sul web. Ma come?

Il cambiamento è in corso ed è inevitabile: la pubblicità su dispositivi mobili cambierà l’intera industria dell’advertising digitale. Dopo aver intervistato alcuni esperti del settore, la testata online di economia e tecnologia Business Insider ha però scoperto che nessuno sa esattamente che cosa comporterà questa rivoluzione.

La maggior parte della pubblicità su cellulari ricopia i banner per browser fisso, ma Business Insider ci tiene a precisare che il native advertising per il mobile è differente dalla pubblicità nativa. Gli approcci sono diversi e non c’è un’unica strategia da seguire.

In primo luogo un banner non è una pubblicità nativa. Non è sufficciente poterla visualizzarla su un cellulare e cliccarla con un touchscreen per renderlo tale. Il native advertising consiste invece nel rendere la pubblicità parte integrante del sito o dell’app.

In secondo luogo, il native advertising rende impossibile la scalabilità: se una stessa pubblicità può apparire in grande su un cartellone 6 metri per 3 e in piccolo in un banner, il native advertising è strettamente legato all’esperienza d’uso ed è impensabile al di fuori di un’app o di un sito specifico.

Finora la pubblicità su cellulari è pagata molto poco: 75 centesimi di dollaro ogni 1000 visualizzazioni di pagina, contro 3,5 dollari ogni 1000 per la pubblicità su computer desktop. Pensare delle strategie per il native advertising implica la creazione di contenuti premium.

Business Insider conclude preannunciando una possibile sfida per l’industria pubblicitaria digitale, che dovrà convincere gli editori a costruire dei vettori di contenuti adatti (con alto valore per il brand), tale da poter ospitare pubblicità più costose.

Qui l’articolo integrale di Business Insider.