Google fa dimunire il consumo di M&Ms tra gli impiegati

(TmNews) Google vuole che i suoi lavoratori siano felici, ma soprattutto sani. Per questo ha lanciato il Project M&Ms, un esperimento per ridurre il consumo dei celebri cioccolatini tra i suoi impiegati. Il team di studiosi, dopo aver consultato manuali di psicologia alimentare e di statistica, ha lanciato un esperimento: nascondere i famosi confetti in contenitori opachi mettendo alimenti più salutari, come pistacchi e nocciole, in barattoli di vetro e dunque in bella vista all’interno dei distributori automatici.

Il risultato è stato strabiliante: in sole sette settimane i 2.000 lavoratori della sede newyorchese di Google hanno ingerito 3,1 milioni di calorie in meno dalle M&Ms. Da quando l’esperimento è iniziato, ogni dipendente ha consumato nove pacchetti di confetti colorati in meno.

La storia, raccontata dal Washington Post, è uno degli esempi di come Google applichi ai comportamenti dei suoi 40.000 dipendenti la grande capacità di raccogliere e analizzare dati. Questi ultimi “possono essere uno strumento per arrivare alla verità. Quando si parla di dati pensiamo a macchine, robot e terabyte di informazioni. Ma in realtà sono solo fatti, numeri che descrivono la realtà”, ha detto Laszlo Bock, vicepresidente di People Operations, gruppo che monitora le questioni relative alle risorse umane di Google.
L`esperimento delle M&Ms è un indicatore di come il colosso di Mountain View, California, si prenda cura dei suoi impiegati, continua il Washington Post: secondo Fortune e molti altri media americani, infatti, Google è una delle migliori aziende al mondo in cui lavorare.

In passato per spingere i lavoratori a consumare più acqua il motore di ricerca aveva posizionato le bottiglie dietro un vetro trasparente e a portata di sguardo. Le bibite zuccherate, invece, erano state collocate in basso e nascoste da un vetro opaco. Dopo alcune settimane il consumo di acqua era aumentato del 47%. (4 settembre 2013, TmNews).

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