Il giornalista Barrett Brown rischia 100 anni di carcere per aver pubblicato un link

Dopo la vicenda Snowden, il Guardian si guadagna ancora l’attenzione del governo degli Stati Uniti. È un suo collaboratore, Barrett Brown che domani verrà processato a Dallas (Texas) per aver mostrato documenti relativi alla sorveglianza online. Rischia fino a 100 anni di reclusione. Lo racconta Ed Pilkington sul quotidiano britannico.

Dopo la condanna a 35 anni Manning, la principale fonte dell’affaire Wikileaks, c’è molta attenzione sui processi ai giornalisti d’inchiesta.

Il caso di Brown è molto controverso perché, racconta Ed Pilkington, il giornalista non è indagato per aver pubblicato un articolo, ma per aver mostrato un link in una chat. Quel link riporta a un documento con milioni di email della compagnia di private intelligence Stratfor e pubblicato dal collettivo di hacker Anonymous.

Per leggere la vicenda nei dettagli rimandiamo all’articolo sul Guardian.

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