04 settembre 2013 | 19:18

L’Onu alla Gran Bretagna: niente minacce alla stampa

Frank La Rue e Ben Emmerson, funzionari delle Nazioni Unite hanno indirizzato al premier inglese una dura lettera in cui si chiede che il governo inglese non minacci e non metta il silenziatore ai giornalisti. L’iniziativa dei due funzionari del Palazzo di Vetro è stata originata dall’arresto di David Miranda, marito del giornalista del Guardian Glenn Greenwald che con i suoi articoli ha aperto il Datagate. Miranda è stato arrestato, sia pure per poco, in base  norme previste dalla Legge antiterrorismo ed è è rimasto bloccato per ore e ore all’aeroporto di Heathrow dove le autorità di polizia hanno minuziosamente perquisito sia la sua persona che tutti gli oggetti privati che aveva con sè (computer, cellulare etc).  Frank La Rue, responsabile delle Nazioni Unite sul monitoraggio della libertà di espressione, ha ribadito che: “la protezione dei segreti che riguardano la sicurezza nazionale non può essere usata come una scusa per intimidire la stampa fino a metterla a tacere e a distogliersi dal suo compito cruciale che è quella di chiarire la violazione dei diritti umani” (d.s.)