05 settembre 2013 | 17:59

Usare la pirateria per fare guadagni, l’idea di Comcast

Comcast riflette sull’inefficacia delle leggi antipirateria. Come riporta un articolo su Magellan Media Partners, il più grande operatore via cavo degli Stati Uniti ha iniziato a sensibilizzare l’industria dei media per trovare un’alternativa al Copyright alert system. È un procedimento che, attraverso sei ammonizioni, traccia e punisce chi scarica contenuti illegali dal web.

Comcast invita a superare il binomio “sorvegliare e punire” e punta a sviluppare sistemi che reindirizzino verso verso l’acquisto, il noleggio e altre opportunità di acquisto. Nello stesso contenuto scaricato. Così, se qualcuno scarica un contenuto pirata, il provider fa apparire un messaggio pop-up con le alternative di pagamento.

I vantaggi sono anche nell’immediatezza: l’attuale sistema antipirateria ci impiega anche settimane per entrare in funzione. I dati in tempo reale fanno capire la quantità di utenti disposti a pagare.

L’obiettivo primario è di utilizzare la pirateria come leva per portare gli utenti verso sistemi legali. Non ci sono prove evidenti che ciò sia vero, ma di certo le misure restrittive introdotte finora non hanno avuto effetti positivi.