TLC

06 settembre 2013 | 12:34

Smart City e Internet degli oggetti. Al via il progetto a Torino, insieme a Telecom Italia

(ITALPRESS) – Prende il via il progetto europeo ALMANAC che vede protagonista, nell’ambito del bando “Smart Cities 2013″, il Comune di Torino insieme a Telecom Italia e al Centro di Ricerca Istituto Superiore Mario Boella (ISMB), con il ruolo di coordinatore. Per il progetto, finanziato dalla Commissione Europea, sono state selezionate due applicazioni che verranno sviluppate per la Citta’ di Torino e che sono rappresentative della complessita’ delle Smart City: la distribuzione dell’acqua e la gestione dei rifiuti. Obiettivo dell’iniziativa e’ realizzare una piattaforma ICT per lo sviluppo di applicazioni innovative nell’ottica Smart City. La piattaforma e’ basata su tecnologie innovative come quelle delle comunicazioni Machine-to-Machine (M2M) e delle Capillary Networks (reti cittadine pervasive basate su protocolli radio short range), sviluppate dal Telecom Italia Lab di Torino e pienamente integrate con le reti di nuova generazione ultrabroadband fissa e mobile: fibra ottica e LTE (Long Term Evolution). Soluzioni per “l’Internet degli Oggetti” realizzate da ISMB permetteranno a dispositivi e sistemi eterogenei e agli stessi cittadini di essere interconnessi e diventare motore d’innovazione della Smart City del futuro. L’applicazione per la distribuzione dell’acqua sara’ sviluppata presso i laboratori torinesi di Telecom Italia per essere successivamente introdotta nei settori specifici della rete idrica cittadina, grazie al coinvolgimento di SMAT, tramite la Citta’ di Torino. L’applicazione consentira’ di individuare le eventuali perdite lungo l’infrastruttura idrica, di monitorare e predire la richiesta di acqua, nonche’ di promuovere comportamenti virtuosi da parte dei cittadini attraverso mirate azioni d’informazione. La soluzione per la gestione ottimizzata dei rifiuti sara’ integrata nelle isole ecologiche interrate, gia’ individuate in diverse zone della citta’, grazie al coinvolgimento di AMIAT, in collaborazione con il Comune di Torino.

6 settembre 2013