Processo Mediaset: 513 faldoni per ricalcolare l’interdizione di Berlusconi

(ANSA) Sono 513 i faldoni che costituiscono il processo Mediaset e che sono stati inviati dalla Cassazione al Palazzo di Giustizia di Milano per la rideterminazione della pena accessoria nei confronti di Silvio Berlusconi. L’ex capo del governo è stato condannato definitivamente per frode fiscale a quattro anni di carcere, tre dei quali coperti da indulto, nella vicenda della compravendita dei diritti tv. Per ‘stipare’ la montagna di carte al centro del procedimento che, si prevede, dovrebbe essere fissato tra ottobre e novembre davanti a giudici della terza Corte d’Appello, è stata adibita un’apposita stanza. Uno stanzone di dimensioni tali da contenere la marea di atti accumulatisi negli anni e ieri formalmente scaricati e affidati alla nuova sezione, diversa da quella che lo scorso maggio aveva giudicato l’ex premier e i suoi coimputati in secondo grado. Mentre c’è attesa per la riunione della giunta al Senato che da lunedì dovrà esprimersi sulla decadenza e ineleggibilità del leader del Pdl, il presidente della terza appello, Arturo Soprano, nei prossimi giorni dovrebbe già stabilire la data del processo – che è stato registrato anche con un nuovo numero – e la composizione del collegio che, in base ai ‘paletti’ posti dalla Suprema Corte, dovrebbe ricalcolare gli anni di interdizione dai pubblici uffici per il Cavaliere che da cinque dovrebbero diminuire tra tre e uno. Un’operazione che, salvo imprevisti, potrebbe richiedere solo un’udienza. (ANSA, 6 settembre 2013).

Silvio Berlusconi (foto Olycom)

Silvio Berlusconi (foto Olycom)

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