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06 settembre 2013 | 18:03

Pubblicità ingannevole: associazione dei consumatori vince contro Coca-cola

Fonte: Ansa

(ANSA) Davide contro Golia. A Genova, lo Sportello del consumatore è riuscito a vincere una battaglia contro la Coca-cola, ottenendo da parte dell’Antitrust la rimozione di una pubblicità ingannevole apparsa sui giornali nel 2012. La multinazionale adesso ha 60 giorni di tempo per rispettare la decisione, altrimenti dovrà pagare una multa fino a 5 milioni di euro e l’ordine di sospensione dell’attività di impresa fino a 30 giorni. Secondo l’associazione, proprio in concomitanza con la discussione del decreto Balduzzi (che voleva imporre una tassa sulle bibite gassate), la multinazionale aveva fatto pubblicare sui quotidiani una pubblicità dove metteva in rilievo che la bevanda aveva ingredienti naturali. ”Una pratica commerciale – sottolineava l’associazione – scorretta perché il messaggio pubblicitario sottaceva i rischi per la salute legati all’uso (e abuso) di una bibita ad alto tenore di zuccheri e caffeina, ed era quindi idonea a convincere il consumatore dell’inesistente dannosità del prodotto rispetto ad altre opzioni di consumo”. L’Antitrust ha accolto il ricorso obbligando la Coca-Coca a bloccare quella pubblicità e riscriverla. Secondo l’Autorità, la pubblicità ”rimuove informazioni nutrizionali che risultavano fuorvianti in quanto non chiare e/o incomplete sulle caratteristiche del prodotto e dei suoi ingredienti, elimina proposizioni che qualificano cibi e bevande contenenti zucchero come alimenti sicuri e nutrienti, elimina proposizioni e richiami che risultavano idonei quantomeno a generare confusione in ordine al reale valore nutrizionale del prodotto”. (ANSA, 6 settembre 2013).