10 settembre 2013 | 10:31

Arriva il piccolo guru per le minestre Campell

In Italia (soprattutto se al Sud) la scena si ripete da secoli: una donna piena d’ansia insegue il piccolo con un piatto traballante in una mano e un cucchiaio nell’altra mentre non fa che piagnucolare: “E mangia a mamma, su, mangia a mamma!”. In America, come sempre, siamo in un altro film. Non che non ci siano problemi alimentari per le giovani generazioni, tutt’altro. E’ che l’approccio vuole essere più scientifico, come lo dimostra la nuova campagna pubblicitaria della Campell (quella delle zuppe in scatola, tanto per intenderci) affidata, per la parte creativa alla vetusta e potente BBDO di New York. Per persuadere genitori e figli a rinunciare a ingrassanti hotdog magari conditi da micidiali salse o a misteriosi hamburger dentro panini rigonfi quanto malsani, la Campell – che l’anno scorso ha investito più di duecento milioni di dollari per pubblicità della zuppa sui maggiori media contro gli 229,9 del 2011) – sta partendo con una imponente campagna multimediale che vede al centro un fanciullino di otto anni in posa da guru e definito “Il ragazzino più saggio del mondo” mentre assaggia la scatoletta ed esclama: “mmmm….. mmmm… buono!”. Il senso, hanno spiegato manager della Campell Soup e creativi pubblicitari, è quello di sottolineare il gusto che i più piccoli provano per una buona scodella di minestra di pollo e di zuppa di pomodori, rendendo l’ora del cibo un momento di divertente. Ed Carolan, presidente del retail Usa della Campell Soup, riferendosi ai genitori chiosa: “La minestra è una scelta che li farà sentire bene all’idea di portarla in tavola per il loro ragazzi e i loro ragazzi si mostrano felici”. In momenti di calo dei budget pubblicitari, il gigante dell’alimentazione Usa promette però che il prossimo anno i suoi investimenti in marketing totale saliranno fino a 440/450 milioni di dollari. E già pare di vedere i pubblicitari-guri esclamare estatici: “mmmm…. mmmm… buono!” (d.s.)